(Teleborsa) - "Con le agenzie di rating parliamo dopo il piano e non prima. Il nostro piano
attiva una leva finanziaria importante, ma ce la siamo potuta permettere con il lavoro importante fatto negli ultimi tre anni". Lo ha detto
Stefano De Angelis, CFO di
Enel, nella conferenza stampa sul
nuovo piano al 2028, a una domanda sul tema.
Sul rapporto debito/EBITDA, "noi siamo a 3x, il mercato a 3,5x - ha aggiunto - E comunque il problema è cosa c'è dentro l'azienda in relazione a quel 3x. Le
agenzie di rating guardano alla generazione della cassa sul debito, nel nostro caso deve essere superiore al 20%, ma poi conta anche la volatilità degli attivi".
"Noi
non siamo solo una utility, ma quasi una infrastructure company, perchè abbiamo oltre il 90% dell'EBITDA cumulato già coperto", ha aggiunto il CEO Flavio Cattaneo.