(Teleborsa) - "Abbiamo deciso di vendere qualche azione per dare un segnale al mercato, ma per noi è abbastanza irrilevante e
teniamo le nostre quote". Lo ha detto
Giovanni Tamburi, fondatore di
Tamburi Investment Partners (TIP), a margine della presentazione del progetto PMI2Change lanciato da
Banca Generali a Palazzo Mezzanotte, in merito alla quotazione di
Bending Spoons sul Nasdaq.
L'operazione
porterà nelle casse del gruppo, quotato su Euronext STAR Milan,
oltre 50 milioni di dollari, con una cessione limitata di titoli: "Più dell'80% delle azioni ce le teniamo", ha aggiunto Tamburi, secondo quanto riferisce l'Ansa, sottolineando come l'operazione rappresenti soprattutto un segnale al mercato e non un cambio di strategia.
Sul fronte della partecipazione residua, Tamburi ha chiarito che la quota scenderà solo marginalmente: "Noi abbiamo mi pare il 2,85% e
andremo al 2,5-2,6%. Cambia pochissimo per noi, va bene così".
Stamattina Bending Spoons, società tecnologica italiana specializzata nell'acquisizione di storici marchi tech in difficoltà e nella loro ottimizzazione,
ha detto di aver prezzato la propria offerta pubblica iniziale (IPO) a 29 dollari per azione, al di sopra della forchetta di 26-28 dollari comunicata in precedenza. Sono stati quindi
raccolti 1,68 miliardi di dollari dalla vendita di 57.971.015 azioni ordinarie, di cui 34.398.640 offerte da Bending Spoons e 23.572.375 offerte da alcuni azionisti venditori.
"Siamo
convinti che il titolo andrà molto bene nel futuro - ha detto Tamburi - Per fortuna nella notte abbiamo fatto un piccolo ritocco al prezzo che non è male e speriamo nel pomeriggio che sia una bella soddisfazione per noi come paese Italia e come Milano.