Borsa Italiana, procedimento Consob si chiude con lunga serie di impegni su governance
I dettagli
(Teleborsa) - Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext, ha assunto una serie di impegni obbligatori nei confronti di Consob dopo che, nell'ambito dell'attività di vigilanza dell'Autorità e in esito all'accertamento ispettivo condotto tra novembre 2024 e maggio 2025, sono emerse diverse violazioni degli obblighi in materia di definizione, monitoraggio e verifica delle regole di governo societario e di accesso adeguato alle informazioni, nonché in materia di monitoraggio delle funzioni esternalizzate.
Gli impegni rappresentano un misura che consente ai soggetti destinatari di una contestazione di proporre misure correttive per eliminare la violazione e a tutelare gli investitori, con la chiusura del procedimento sanzionatorio senza l'accertamento dell'infrazione e l'irrogazione di sanzioni.
In merito alle contestazioni in materia di corporate governance, gli impegni da attuare entro 90 giorni sono: policy volte alla definizione di soglie di rilevanza quali-quantitative per individuare le materie da sottoporre al CdA; delega all'AD in materia di commissioni; aggiornamento della Policy in materia di commissioni per assicurare il coinvolgimento dell'AD; adozione di una procedura operativa ai fini di approvazione del budget; definizione di obiettivi per la remunerazione dell'AD/DG e relativa valutazione.
Sul fronte della contestazione sull'applicazione dei presidi previsti dal modello federale, tra gli impegni ci sono: l'identificazione dei margini di autonomia previsti dalla Matrix Policy; corsi di formazione sul modello federale e Matrix Policy (prime iniziative di formazione entro giugno 2026; chiarimento della nozione di "local products" ai fini della definizione delle commissioni e valutazione della dotazione aggiuntiva ai fini del budget.
In merito alla contestazione sull'assenza di verifiche, ci saranno corsi di formazione su corporate governance e gestione dei conflitti di interesse (prime iniziative di formazione entro luglio 2026).
Sul fronte dei flussi informativi, ci saranno una revisione dei flussi informativi al CdA (entro 90 giorni), corsi di formazione ad hoc in materia di flussi informativi (prima iniziativa di formazione entro 120 giorni) e verbalizzazione più dettagliata delle riunioni del CdA (a partire dalla prima riunione utile del CdA).
Per quanto riguarda la contestazione sulle carenze nel monitoraggio, sono già state attuate deleghe per il monitoraggio dei servizi esternalizzati, mentre il resoconto trimestrale dell'AD al CdA è da prevedere nella relativa policy entro 90 giorni (con primo resoconto trimestrale entro il 30 giugno 2026).
"Borsa Italiana - fa sapere in una nota - nell'ambito di un continuo e costruttivo dialogo con le Autorità competenti, ha assunto alcuni impegni volti a rafforzare ulteriormente i presidi di governance. Tali impegni non comportano alcun riconoscimento di responsabilità né alcun accertamento di violazioni, ma sono stati assunti in un'ottica di piena cooperazione con l'Autorità competente e al fine di favorire una rapida conclusione del procedimento".
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