(Teleborsa) -
Revolut ha annunciato lunedì il suo piano ufficiale per
entrare nel mercato peruviano. Si tratta di una tappa significativa nella sua strategia di espansione in America Latina, considerato che la fintech globale in questa regione è già presente in Brasile, Messico, Colombia e Argentina.
L'azienda, infatti, ha formalmente richiesto una
licenza bancaria completa nel Paese e ha nominato
Julien Labrot CEO di Revolut Perù per guidare le operazioni locali.
Questa mossa sottolinea l'impegno di Revolut nel costruire un business a lungo termine in Perù, su misura per un'economia in rapida digitalizzazione ed esigenze finanziarie in continua evoluzione. Con una
penetrazione degli smartphone in Perù vicina al 100%, mentre una parte significativa della popolazione adulta rimane
sottobancarizzata, l'ingresso di Revolut nel mercato peruviano accelererà il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione, concorrenza e inclusione finanziaria del Paese.
"Il nostro obiettivo è portare il meglio di Revolut sul mercato peruviano, creando al contempo una piattaforma sicura e conforme che risponda realmente alle esigenze dei nostri futuri clienti", ha dichiarato
Julien Labrot. "Siamo qui per contribuire alla trasformazione digitale dei servizi finanziari, collaborando a stretto contatto con le autorità di regolamentazione per offrire una soluzione bancaria affidabile, di livello mondiale e a lungo termine per privati e aziende."
Una licenza completa consentirà a Revolut di lanciare progressivamente una
gamma completa di prodotti e servizi localizzati, offrendo ai consumatori peruviani un maggiore controllo sulle proprie finanze con un'esperienza fluida e intuitiva.
Revolut intensificherà inoltre le
assunzioni in Perù nei prossimi mesi.
L'ingresso di Revolutnel mercato peruviano rientra nel suo più ampio obiettivo globale di
servire 100 milioni di clienti in 100 Paesi. Nel
2024, il Gruppo ha registrato un
fatturato di 4 miliardi di dollari, un utile di 1 miliardo e un patrimonio totale di 33 miliardi, a fronte di una valutazione di 75 miliardi.