Pirelli, golden power in vigore finché Marco Polo resterà sopra il 9,99%
(Teleborsa) - Pirelli, in relazione ai "Procedimenti Golden Power" che erano stati avviati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri a seguito delle notifiche sottoposte dagli azionisti Camfin e Marco Tronchetti Provera & C. (“MTP SpA”) e China National Tire & Rubber Corporation, (“CNRC”) ai sensi del D.L. 21/2012 (“Decreto Golden Power”), rende noto che, in data 10 aprile 2026, ha ricevuto comunicazione del
provvedimento, approvato in data 9 aprile 2026, con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del Decreto Golden Power (il “DPCM Golden Power”).
Il DPCM Golden Power, si legge, ha, tra l’altro, considerato che Pirelli è il primo operatore a livello globale ad aver investito su una tecnologia, il Cyber Tyre, trasformando il pneumatico in un sensore in grado di raccogliere una serie di informazioni sensibili, tra cui, lo stato degli pneumatici e la loro manutenzione, le abitudini degli utenti, le condizioni di guida, la tracciabilità dello stato dei suoli. Inoltre, in relazione alla tecnologia Cyber Tyre, il DPCM Golden Power ha, altresì, considerato che la stessa si è evoluta nel tempo al punto di poter essere considerata una tecnologia abilitante per diversi scenari d'impiego all'avanguardia, tra cui il monitoraggio di infrastrutture critiche, la simulazione avanzata tramite realizzazione della versione digitale di elementi fisici (digital twin, elaborato mediante sistemi di supercalcolo), la guida autonoma.
Nell’adottare il DPCM Golden Power, è stato confermato, pertanto, che Pirelli – già in possesso di Nulla Osta di Sicurezza Industriale Strategico - rientra tra le imprese che detengono beni e rapporti di rilevanza strategica ai sensi dell'articolo 2 del Decreto Golden Power, e degli articoli 6 e 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 dicembre 2020, n. 179.
Il DPCM Golden Power ha ritenuto che, in assenza del Patto parasociale afferente Pirelli, sottoscritto tra gli azionisti Camfin e MTP SpA e il Gruppo Sinochem, le esigenze di tutela degli asset detenuti da Pirelli, possano essere soddisfatte, in misura adeguata e proporzionata, mediante l'imposizione di ulteriori prescrizioni unitamente alla riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 16 giugno 2023.
In particolare, il DPCM Golden Power ha disposto l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di Marco Polo International Italy: a. nell'assemblea dei soci di Pirelli, la società: potrà presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Pirelli con un massimo di tre candidati, di cui due indipendenti; resta fermo che nessuno di questi, qualora eletti come membri nel Consiglio di Amministrazione di Pirelli potrà ricoprire cariche sociali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle di Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, né presiedere eventuali comitati endoconsiliari; inoltre, a nessuno di tali Amministratori saranno conferiti deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun modo alla nomina degli Amministratori necessari per il completamento del Consiglio di Amministrazione; potrà presentare una lista di candidati per la nomina del Collegio Sindacale di Pirelli con un massimo di un nominativo per un membro effettivo e un nominativo per un membro supplente; b. fatti salvi gli ulteriori obblighi di notifica al verificarsi delle fattispecie normate dal Decreto Golden Power, le prescrizioni indicate nel presente comma resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà una partecipazione al capitale sociale di Pirelli superiore al 9,99%. Inoltre, al mutamento del contesto che ha giustificato l'adozione delle prescrizioni indicate alla lettera a), Marco Polo avrà facoltà di richiedere la revisione delle suddette prescrizioni.
Il DPCM Golden Power ha, inoltre, disposto l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di CNRC: a) garantire che Marco Polo rispetti le prescrizioni imposte; b) non esercitare attività di direzione e coordinamento e, in particolare, come di seguito dettagliate, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 1) assicurare piena autonomia a Pirelli in merito alla gestione dei rapporti con la clientela e con i fornitori; 2) garantire che Pirelli predisponga autonomamente i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della società e del Gruppo; 3) garantire che Pirelli non sia soggetta a istruzioni da parte del Gruppo Sinochem; 4) non adottare atti, delibere o comunicazioni che possano far ritenere che le decisioni di Pirelli siano conseguenza di una volontà impositiva e imperativa di CNRC;
5) non accentrare i servizi di tesoreria o altre funzioni di assistenza o coordinamento finanziario (es. cash pooling) né altre funzioni tecniche di coordinamento (es. integrazione dei sistemi informatici di Pirelli in quelli di Sinochem Holdings Corporation Ltd., inclusi quelli delle controllate cinesi di Pirelli); 6) non emanare direttive o istruzioni, e comunque non coordinare le iniziative, concernenti le decisioni in materia finanziaria e creditizia e in materia di ricerca e sviluppo di Pirelli; 7) non emanare direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie da parte di Pirelli, quali, ad esempio, quotazioni di strumenti finanziari, acquisizioni, dismissioni, concentrazioni,
conferimenti, fusioni, scissioni, etc.; 8) non adottare decisioni determinanti in ordine alle strategie operative di Pirelli né formulare direttive strategiche di gruppo; 9) garantire l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC dall'altra; c) fatti salvi gli ulteriori obblighi di notifica al verificarsi delle fattispecie normate dal Decreto Golden Power, le prescrizioni indicate nel presente comma resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà una partecipazione al capitale sociale di Pirelli superiore al 9,99%. Inoltre, al mutamento del contesto che ha giustificato l'adozione delle prescrizioni indicate alle lettere a) e b),
CNRC avrà facoltà di richiedere la revisione delle suddette prescrizioni.
Inoltre, è stata disposta l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di Pirelli: a. fatte salve le richieste legittime degli azionisti tassativamente previste dalla disciplina civilistica e dal TUF, rifiutare ogni richiesta che esuli dal normale esercizio delle prerogative dei soci nonché di attuare qualsiasi iniziativa gestionale o organizzativa che provenga da soggetti riconducibili allo State-owned Assets Supervision and Administration Commission of the State Council (“SASAC”) cinese, con particolare riferimento a richieste riguardanti: - la condivisione di informazioni sensibili della società (material non-public technical information di Pirelli, inclusa l'attività sensibile di ricerca e sviluppo (anche non legata direttamente al Cyber Tyre)), o informazioni riferite a tecnologie coperte da diritti di privativa industriale, proprietà intellettuale o, comunque, qualsiasi informazione afferente al know-how riconducibile a tali
tecnologie, anche se in fase di sviluppo; - il meccanismo di tesoreria centralizzata gestito dalla società Sinochem Holding Corporation Ltd.; - l'accesso diretto ai sistemi informativi gestionali e amministrativi, ivi incluse le piattaforme di Enterprise Resource Planning (ERP) di Pirelli e delle società da essa controllate, incluse le filiali cinesi; - il trasferimento di beni, sistemi e servizi ICT delle società del gruppo Pirelli presso infrastrutture situate al di fuori del territorio in cui vige la giurisdizione europea e/o gestite da soggetti riconducibili al Governo cinese; - il trasferimento o condivisione con soggetti riconducibili al Governo cinese di qualsiasi dato rilevato o elaborato attraverso la tecnologia Cyber Tyre; - impegnarsi a far sì che venga limitata la comunicazione di CNRC con il personale di Pirelli coinvolto nelle suddette attività; - impegnarsi a far sì che nei comitati consiliari, ove istituiti, possa essere nominato al massimo un solo componente che sia espressione della lista presentata da CNRC; in ogni caso, nessun comitato sarà composto in maggioranza da Amministratori candidati dalla stessa CNRC; Restano altresì ferme le prescrizioni relative alla unità organizzativa preposta alle attività aziendali rilevanti per la sicurezza nazionale (“Organizzazione di Sicurezza”) e a tal fine è altresì prescritto di garantire la presenza nel Consiglio di amministrazione di un componente, munito di legale rappresentanza, che: i) abbia esclusiva cittadinanza italiana; ii) sia munito di idonea abilitazione di sicurezza personale; iii) abbia delega esclusiva sull'Organizzazione di sicurezza; iv) abbia, comunque,
l'assenso del Governo circa la sua idoneità all'incarico ai fini della tutela dei beni e rapporti di rilevanza strategica della Società.
L’attuazione delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte del Ministero per le imprese e il made in Italy. Pirelli è tenuta ad inviare al Ministero entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio di esercizio, a decorrere da quello riferito all'anno 2026, una relazione redatta dal Consiglio di amministrazione con la quale sono comunicate le misure adottate in osservanza delle determinazioni
assunte con il DPCM Golden Power e qualsiasi altra misura societaria o aziendale rilevante in rapporto alle stesse.
Inoltre, fatte salve le fattispecie rientranti nell'applicabilità del Decreto Golden Power per cui sarà dovuta formale notifica, CNRC dovrà comunicare al Ministero per le imprese e il made in Italy qualunque trasferimento di azioni, che, in ogni caso, non dovrà avvenire a favore di soggetti collegati, controllati, controllanti o comunque soggetti al comune controllo del SASAC.
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