(Teleborsa) - Il
governo britannico ha tagliato a sorpresa le
stime di crescita per l'anno in corso, a soli pochi mesi dalla Presentazione del Budget d'autunno, che rappresenta il principale strumento di politica economica dell'esecutivo britannico. Una mossa inattesa da parte degli analisti, che non prevedevano un taglio dell'outlook così presto.
La
Cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves ha annunciato oggi una
revisione dell'outlook dell'Office for Budget Responsability, indicando
per il 2026 una stima di
crescita all'1,1%, inferiore all'1,4% indicato in precedenza. La crescita dell'economia - ha aggiunto -
migliorerà negli anni successivi quando si attende una crescita del PIL
dell'1,6% per i 2027 e 2028 e dell'1,5% per il 2029 e 2030 (le stime precedenti davano un +1,5% per tutti e quattro gli anni).
Reeves ha dovuto ammettere che la
crescita sarà inferiore alle aspettative, nonostante la predisposizione di una
manovra economica che definisce "giusta per il Paese". Un piano - ha aggiunto - che appare "ancora più importante oggi di fronte ad un mondo che è divenuto ancora più incerto" per l'escalation del conflitto in Medio Oriente.
Reeves ha ricordato che il
bilancio autunnale sarà "vantaggioso per famiglie e imprese" e che "la
stabilità è la precondizione più importante per la crescita economica". A tal proposito la responsabile delle finanze, in risposta alle proteste dell'opposizione, ha citato una serie di
segnali di miglioramento dell'economia britannica: l'inflazione e l'indebitamento in calo, il tenore di vita delle famiglie in aumento e la crescita registrata sin qui dall'economia.