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Francia, spread a 130 punti mentre il governo presenta una manovra con 43 miliardi di tagli

Il governo Lecornu punta a ridurre il deficit al 5% del Pil.

Finanza, Spread
Francia, spread a 130 punti mentre il governo presenta una manovra con 43 miliardi di tagli
(Teleborsa) - Il rendimento del decennale francese sale di 3 punti base al 4,88%, più o meno in linea con gli altri titoli di Stato europei, mentre il primo ministro Sébastien Lecornu presenta in Consiglio dei ministri i progetti di legge di bilancio e di finanziamento della Sicurezza sociale per il 2027. Lo spread con il Bund tedesco tocca i 130 punti. L'OAT francese era già salito nei giorni scorsi spinto proprio dall'incertezza dettata dall'attesa per le mosse del governo.

Durante la presentazione del bilancio, i titoli di Stato francesi hanno toccato anche il 4,94%, 10 punti base in più rispetto alla chiusura del giorno precedente, il livello più alto da luglio 2002.

Il piano del governo

Secondo quanto riporta Le Monde, il governo ha proposto risparmi per 43 miliardi di euro per riportare il deficit al 5% del Pil nel 2027. Sommando la "crescita di misure di risanamento adottate nel 2026" e in precedenza, lo sforzo complessivo salirebbe a 54 miliardi di euro. Le entrate fiscali nette dello Stato raggiungerebbero 375,7 miliardi di euro, in aumento di 18 miliardi, con IVA e imposta sul reddito in crescita rispettivamente di oltre 7 miliardi e 5,7 miliardi, mentre l'imposta sulle società vedrebbe un calo di 1,8 miliardi.

Le misure

Il governo intende abbassare da 4.439 a 3.000 euro il tetto della detrazione forfettaria del 10% sull'imposta sul reddito per i pensionati, un dispositivo il cui costo è "aumentato del 60% in quindici anni": secondo l'esecutivo, "oltre al fatto che i pensionati non sostengono spese professionali, il tasso di povertà dei pensionati è ormai più basso di quello degli attivi". La Corte dei Conti aveva stimato il costo della misura in 4,5 miliardi di euro nel 2023. Esclusi dalla riforma i titolari di pensioni alimentari e di invalidità.

Previsto inoltre il pagamento dell'iscrizione per gli studenti non borsisti (178 euro per i BTS, 270 euro per le classi preparatorie alle grandes écoles), oggi gratuita, definita "una singolarità nell'istruzione superiore". Il governo propone anche una tassa sui fornitori di cherosene per finanziare i carburanti sostenibili per l'aviazione, e l'eliminazione delle "rendite" nei meccanismi di sostegno più datati alle rinnovabili.

(Foto: gopixa | 123RF)
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