(Teleborsa) - Il listino USA apre poco sopra la parità, con il
Dow Jones che lima lo 0,2%, mentre, al contrario, l'
S&P-500 (
New York), sale dello 0,2%.
In frazionale progresso il
Nasdaq 100 (+0,5%); come pure, poco sopra la parità l'
S&P 100 (+0,27%).
Informatica (+0,77%),
materiali (+0,70%) e
beni di consumo secondari (+0,42%) in buona luce sul listino S&P 500. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti
finanziario (-1,06%),
beni di consumo per l'ufficio (-0,70%) e
sanitario (-0,67%).
Partenza tutto sommato positiva per Wall Street con gli investitori incoraggiati da un dato sull'
inflazione americana di marzo migliore di quanto temuto nonostante lo
shock petrolifero. Il
CPI di marzo segna +0,9% mensile, in linea con le attese, e +3,3% annuo, sotto il consensus di 3,4%. Il dato core, esclusi energia e alimentari, sale del 2,6% annuo, sotto le attese del 2,7%. Il prezzo della benzina è balzato del 21,2% mensile, con la media nazionale oltre i 4 dollari al gallone per la prima volta in tre anni.
Sul fronte geopolitico,
Netanyahu ha annunciato l'avvio di colloqui con il Libano, rafforzando la percezione di una graduale de-escalation. Il Dow Jones è tornato in territorio positivo da inizio anno e Wall Street inanella sette sedute consecutive di rialzo.
Il
Brent cede lo 0,5% a 95,51 dollari, avviandosi verso il calo settimanale più ampio da giugno 2025. Tuttavia il traffico nello
Stretto di Hormuz rimane sotto il 10% dei volumi normali, e gli attacchi iraniani alle infrastrutture saudite hanno ridotto la capacità produttiva del regno di circa 600.000 barili al giorno.
Per quanto riguarda i singoli titoli, avanza
CoreWeave con una variazione del 2,41% dopo
l'accordo pluriennale con
Anthropic per supportare lo sviluppo e il deployment della famiglia di modelli Claude.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Amazon (+1,43%),
Nvidia (+1,40%),
Cisco Systems (+1,17%) e
Microsoft (+0,66%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Salesforce, che ottiene -1,46%.
Piccola perdita per
Nike, che scambia con un -1,2%.
Tentenna
Merck, che cede lo 0,97%.
Sostanzialmente debole
Travelers Company, che registra una flessione dello 0,91%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Marvell Technology (+6,36%),
ARM Holdings (+4,86%),
Broadcom (+4,39%) e
Advanced Micro Devices (+2,85%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Palantir Technologies, che continua la seduta con -2,87%.
Spicca la prestazione negativa di
Palo Alto Networks, che scende del 2,33%.
IDEXX Laboratories scende del 2,25%.
Calo deciso per
Autodesk, che segna un -2,18%.