Milano 15:11
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Londra 15:11
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Europa in ordine sparso tra le rinnovate incertezze sull'AI, Milano in calo

Continuano a pesare anche i timori di inflazione

Commento, Finanza, Spread
Europa in ordine sparso tra le rinnovate incertezze sull'AI, Milano in calo
(Teleborsa) - Piazza Affari viaggia sottotono con gli altri listini europei che si muovono in ordine sparso.

A pesare sul sentiment sono le rinnovate incertezze sulla capacità del settore dell'intelligenza artificiale di registrare ritorni sostenibili nel medio-lungo termine a fronte di ingenti investimenti dopo i rumour secondo cui Anthropic ha registrato ricavi per 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Un importo che, seppur consistente, esprimerebbe un rallentamento della crescita rispetto al trimestre precedente alimentando ulteriormente i dubbi sulle elevate attuali valutazioni nel comparto AI.

Il tutto in un clima già appesantito dai timori di nuove accelerazioni dell'inflazione e di nuove strette monetarie da parte della Fed dopo i prezzi al consumo USA superiori alle attese diffusi ieri e in vista dei prezzi alla produzione in uscita oggi pomeriggio.

I dati macro


Dall'agenda odierna, giungono dati negativi dalla produzione industriale dell'Eurozona. Secondo quanto riportato dall'Eurostat, l'output ha registrato ad agosto 2026 un calo dello 0,5% su base mensile, peggiore del dato rivisto del mese precedente di -0,3% (da un preliminare -0,1%). Le attese degli analisti indicavano un dato invariato. Su base annua la produzione ha evidenziato una diminuzione dell'1,1%, contro il -0,3% rivisto precedente e il -0,1% atteso.

Forex, materie prime e tassi


L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,49%. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dell'1,17%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 94,96 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +109 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,46%.

Gli indici


Tra i mercati del Vecchio Continente fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,41%, giornata moderatamente positiva per Londra, che sale di un frazionale +0,5%, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 49.466 punti, con uno scarto percentuale dello 0,58%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 52.029 punti.

Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,48%; sulla stessa tendenza, in ribasso il FTSE Italia Star (-1,32%).

I migliori e i peggiori a Piazza Affari


Tra i best performers di Milano, in evidenza Telecom Italia (+2,28%), Terna (+1,96%), Snam (+1,86%) e Hera (+1,60%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -10,39%.

Tonfo di STMicroelectronics, che mostra una caduta del 6,59%.

Lettera su Prysmian, che registra un importante calo del 5,26%.

Saipem scende del 2,75%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+6,44%), BF (+4,03%), ENAV (+2,19%) e Zignago Vetro (+1,57%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su LU-VE Group, che prosegue le contrattazioni a -5,43%.

Scende Carel Industries, con un ribasso del 4,68%.

Calo deciso per Sesa, che segna un -3,13%.

Sotto pressione Cembre, con un forte ribasso del 2,93%.
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