Genova, inaugurato al San Martino il nuovo Centro Trapianti donato dall'AIL
Investimento di oltre 2,5 milioni di euro raccolti dall'associazione; il reparto sarà operativo nei prossimi mesi, dopo il rilascio delle certificazioni necessarie.
(Teleborsa) - È stato inaugurato il 18 settembre, dopo dieci mesi di lavori, il nuovo Centro Trapianti al secondo piano del padiglione 6 del Policlinico San Martino di Genova. La struttura è stata donata integralmente da AIL Genova, Savona e Imperia, sezione dell'Associazione Italiana contro le Leucemie attiva sul territorio ligure da 50 anni, con un investimento di oltre 2,5 milioni di euro raccolti attraverso le donazioni e realizzato anche con il sostegno di Intesa Sanpaolo.
Il reparto diventerà operativo nei prossimi mesi, a seguito del rilascio delle certificazioni necessarie. Come sottolineato dall'associazione, si tratta della prima volta, nella storia del Policlinico, in cui un'organizzazione di volontariato non si limita a finanziare gli allestimenti di un reparto o l'acquisto di un macchinario, ma dona l'opera finita, comprensiva della progettazione preliminare ed esecutiva. Le scelte tecniche sono state definite da un consigliere di AIL Genova che opera nell'ambito dei Reparti Critici Ospedalieri, mentre la parte architettonica, in particolare lo studio illuminotecnico degli ambienti, è stata curata dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia AF517.
Al taglio del nastro, preceduto dalla benedizione dell'Arcivescovo di Genova, Mons. Marco Tasca, ha partecipato Daniela Picco, Direttore Generale di MSC Foundation, madrina del progetto. Presenti anche i rappresentanti di Samsung, Chimento Design, Vernazza, Banca Passadore e Medicair, che hanno contribuito a titolo gratuito con prestazioni professionali, arredi o elementi tecnici del reparto. Tra le autorità, il Vice Ministro alle Infrastrutture On. Rixi, l'On. Matteo Rosso e il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
"È stato possibile raggiungere questo importante obiettivo soprattutto grazie alla generosità dei genovesi e di tutti i liguri. Credo che la realizzazione di questo progetto possa rendere fieri tutti noi e tutti quelli che credono nell'Associazione, è un sogno che si avvera. Ringrazio i volontari e i dipendenti e le giornaliste Caterina Maggi e Paola del Guercio dell'ufficio stampa" ha dichiarato la presidente di AIL Genova, Savona e Imperia, Liliana Freddi.
L'Assessore Regionale a Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali Massimo Nicolò ha affermato: "Questo nuovo reparto rappresenta un investimento straordinario sulla qualità delle cure e sull'accoglienza dei pazienti più fragili. Rappresenta anche un esempio concreto di quanto la collaborazione tra sanità pubblica, associazionismo, volontariato e realtà private possa tradursi in servizi migliori per i cittadini. Ringraziamo AIL e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto. È una dimostrazione concreta di come la generosità e la capacità di fare rete possano lasciare un segno duraturo nella nostra sanità".
Per l'assessore al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi: "Questo nuovo Centro Trapianti è un dono inestimabile che la comunità, grazie ad AIL, ha fatto alla sanità ligure, dimostrando una forza di mobilitazione senza precedenti. È proprio questo profondo senso di solidarietà civica che, unito all'altissima eccellenza della comunità scientifica genovese, ci permette di restituire speranza e salvare sempre più vite".
Con l'apertura del nuovo centro, il reparto di degenza realizzato da AIL nel 2018 presso il padiglione di Patologie Complesse sarà trasferito al primo piano dello stesso padiglione 6, oggi in uso al Centro Trapianti. L'obiettivo è centralizzare i servizi in una "Cittadella dell'Ematologia", nello stesso reparto dove nell'aprile 1976 il Prof. Marmont eseguì il primo trapianto di midollo.
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