(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, ad eccezione di Londra, in un contesto che resta condizionato dalle rinnovate tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal recupero del petrolio, in attesa della nuova stagione dei risultati societari.
I
verbali dell'ultima riunione della Fed, la prima presieduta da Kevin Warsh,
hanno confermato che il comitato si è espresso all'unanimità a favore del mantenimento dei tassi d'interesse invariati, pur concentrandosi chiaramente sui rischi di inflazione. Le discussioni sono state intense, con diversi membri che hanno addirittura ritenuto giustificato un immediato aumento dei tassi, mentre "quasi tutti" i partecipanti hanno concordato sulla necessità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria qualora le pressioni sui prezzi si intensificassero, in particolare a causa di investimenti legati all'intelligenza artificiale, dazi doganali o rinnovate tensioni in Medio Oriente. Dai
verbali della BCE non sono emersi significativi spunti, con il Consiglio attento a non ripetere gli errori del passato e concorde sulla necessità di mantenere un approccio basato su scelte riunione per riunione.
L'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,25%. L'
Oro, in aumento (+1,29%), raggiunge 4.130,4 dollari l'oncia. Perde terreno il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 72,6 dollari per barile, con un calo dell'1,25%.
Migliora lo
spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +77 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,84%.
Tra i mercati del Vecchio Continente resistente
Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,59%, si muove sotto la parità
Londra, evidenziando un decremento dello 0,42%, e
Parigi avanza dello 0,62%.
Segno più per il
listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,04%; sulla stessa linea, performance positiva per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dell'1,00% rispetto alla chiusura precedente. In frazionale progresso il
FTSE Italia Mid Cap (+0,65%); sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (-0,1%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla
STMicroelectronics, con un forte incremento (+6,28%). Ottima performance per
Prysmian, che registra un progresso del 4,20%. Tonica
DiaSorin che evidenzia un bel vantaggio del 2,97%. In luce
Unicredit, con un ampio progresso del 2,48%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Avio, che ottiene -5,03%.
Leonardo scende del 3,13%. Calo deciso per
Fincantieri, che segna un -2,45%. Sotto pressione
Inwit, con un forte ribasso del 2,43%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
LU-VE Group (+5,50%),
Safilo (+4,40%),
Technoprobe (+3,84%) e
Piaggio (+3,71%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
D'Amico, che continua la seduta con -3,45%. Soffre
BFF Bank, che evidenzia una perdita del 2,23%. Preda dei venditori
Danieli, con un decremento dell'1,53%. Contrazione moderata per
Alerion Clean Power, che soffre un calo dell'1,40%.