Borse europee in calo, petrolio in forte rialzo e rendimenti dei bond in aumento
(Teleborsa) - Valori in calo per Piazza Affari, in linea con le principali Borse europee, penalizzate dal forte rialzo del petrolio e dall'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, in vista delle riunioni delle banche centrali di Stati Uniti e Giappone. Nel frattempo sui mercati USA si muove in territorio negativo l'S&P-500, che registra una flessione dello 0,30%.
Sul fronte obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale statunitense ha toccato il 5%, ai massimi dal 2023, mentre il Bund tedesco a 10 anni è salito oltre il 3,54%, livello più alto dal 2009. L'aumento dei prezzi energetici e dei rendimenti alimenta i timori sull'inflazione e sulla politica delle banche centrali.
Lieve calo dell'euro / dollaro USA, che scende a quota 1,155. Perde terreno l'oro, che scambia a 4.297,8 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,16%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,69%. A sostenere i prezzi contribuisce anche la temporanea chiusura dell'oleodotto East-West dell'Arabia Saudita, colpito da un attacco con droni. L'interruzione potrebbe mettere a rischio fino al 4% dell'offerta globale di petrolio.
Ottimo il livello dello spread, che scende fino a +59 punti base, con un calo di 25 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 4,12%.
Tra le principali Borse europee pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,50%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,44%, e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dello 0,76%. Pioggia di vendite sul listino milanese, che termina con una pesante flessione dell'1,68%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share è crollato dell'1,71%, scendendo fino a 54.155 punti.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Campari (+5,49%), DiaSorin (+0,68%) e Recordati (+0,67%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Prysmian, che ha archiviato la seduta a -7,07%.
Sessione nera per STMicroelectronics, che lascia sul tappeto una perdita del 6,50%.
In perdita Tenaris, che scende del 3,98%.
Vendite su Saipem, che registra un ribasso del 3,62%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, NewPrinces (+4,04%), Reply (+2,81%), Intercos (+1,94%) e WIIT (+1,90%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Technoprobe, che ha chiuso a -8,58%.
Pesante Tamburi, che segna una discesa di ben -8,58 punti percentuali.
Seduta negativa per LU-VE Group, che scende dell'8,57%.
Sensibili perdite per Pharmanutra, in calo del 7,74%.
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