(Teleborsa) -
Chiusura mista per le Borse europee, dove prevalgono comunque ribassi contenuti dopo i recenti massimi storici,
in attesa di verificare se la stagione delle trimestrali sarà in grado di sostenere aspettative sugli utili tra le più elevate degli ultimi anni. A questo si aggiungono il ritorno delle tensioni geopolitiche e la fase di consolidamento del tema intelligenza artificiale (nonostante TSMC abbia pubblicato risultati e guidance superiori alle attese, gli investitori continuano a interrogarsi sulle valutazioni elevate raggiunte dal settore).
Sul
fronte macroeconomico, l'Istat
ha confermato stamattina i dati sull'
inflazione dell'
Italia a giugno, mese in cui c'è stata una leggera decelerazione su anno. Secondo la lettura finale, l'indice dei prezzi al consumo è risultato invariato a livello congiunturale a fronte di un aumento tendenziale del 3%, dopo il +0,4% e il +3,2% di maggio. Sempre in Italia, a maggio l'avanzo della
bilancia commerciale è stato pari a 4,793 miliardi di euro rispetto al surplus di 6,103 miliardi dello stesso mese del 2025; nel quinto mese dell'anno a livello tendenziale sono cresciute del 4,1% e le importazioni del 7,3%, da +9,1% e +5,6% rispettivamente ad aprile.
Negli
Stati Uniti a giugno le
vendite al dettaglio sono aumentate di +0,2% su mese, come da attese, frenate dalla minor spesa presso le stazioni di servizio (escludendo queste il rialzo sarebbe di +0,7%). Le
richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 208 mila da 216 mila. A luglio l'indice regionale di fiducia manifatturiera Philadelphia Fed ha raggiunto un massimo dal 2021 a 41,4 grazie a maggiori ordini, occupazione positiva e prezzi ricevuti in rialzo.
Il
Beige Book pubblicato ieri dalla
Fed ha riportato che negli Stati Uniti l'attività economica ha continuato a crescere a un ritmo lieve-moderato, con un leggero aumento dei consumi (orientati più verso i beni essenziali a causa del rincaro dei carburanti) cui hanno fornito un contributo positivo i Mondiali di calcio.
Tra le
singole società,
Uber ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto che valuta
Delivery Hero a circa 14,8 miliardi di dollari,
ABB ha annunciato l'acquisizione da 5,5 miliardi di dollari della società di automazione Rotork,
Publicis ha registrato un aumento dei ricavi nel primo semestre trainato dalla forte domanda di servizi di marketing basati sull'intelligenza artificiale.
Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee. Sulla borsa Newyorkese, si muove vicino alla parità l'
S&P-500.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,145. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.011 dollari l'oncia, in calo dell'1,23%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,52%.
Torna a salire lo
spread, attestandosi a +80 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,94%.
Tra i mercati del Vecchio Continente fiacca
Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,34%,
Londra avanza dello 0,54%, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, chiude la giornata senza infamia e senza lode il
FTSE Italia All-Share, che rimane a 55.066 punti. In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,62%); pressoché invariato il
FTSE Italia Star (-0,04%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Fincantieri (+4,18%),
Moncler (+2,68%),
Generali Assicurazioni (+2,24%) e
Unicredit (+1,67%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -4,84%. Vendite su
Buzzi, che registra un ribasso del 2,47%. Seduta negativa per
Prysmian, che mostra una perdita del 2,27%. Sotto pressione
Saipem, che accusa un calo del 2,15%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
De' Longhi (+8,42%),
SOL (+4,45%),
Intercos (+3,28%) e
Revo Insurance (+2,84%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Sesa, che ha chiuso a -12,55%. Tonfo di
WIIT, che mostra una caduta del 4,09%. Scivola
Fiera Milano, con un netto svantaggio del 3,38%. In rosso
LU-VE Group, che evidenzia un deciso ribasso del 2,81%.