Banca Cambiano 1884 rinnova i vertici in attesa dell'ingresso di un nuovo socio
(Teleborsa) - L'assemblea dei soci di Banca Cambiano 1884, la principale banca indipendente della Toscana ed erede della più antica banca di credito cooperativo ancora operante in Italia, ha approvato il bilancio 2025 e completato il rinnovo degli organi di governance, avviato con l'assemblea straordinaria del dicembre 2025. Il CdA, nella sua prima seduta, ha quindi eletto Fausto Falorni Presidente e Leonardo Melosi Vicepresidente. La guida operativa è stata affidata a Matteo Passini, nominato Direttore Generale, e a Federica Paoletti in qualità di Condirettrice Generale.
L'istituto ha chiuso il 2025 con un utile netto di circa 7 milioni di euro, un totale attivo di 4,3 miliardi di euro (in linea con l'anno precedente) e una raccolta complessiva (diretta e indiretta) in crescita del 2,38%. Gli impieghi registrano una sostanziale stabilità, con coperture dei crediti deteriorati al 47,90%. I risultati "raccontano una banca solida e in salute, capace di crescere restando fedele alla propria identità - ha commentato Federica Paoletti, Condirettrice Generale - Dietro questi numeri c'è il lavoro quotidiano di una struttura che conosce il proprio territorio e le persone che lo abitano. Banca Cambiano 1884 continuerà a essere un punto di riferimento per le famiglie, gli artigiani e le imprese della Toscana: un istituto vicino, che accompagna la comunità e il tessuto economico locale nei suoi progetti di crescita"
Il rinnovamento della governance si accompagna a un percorso di sviluppo già tracciato. Nei prossimi anni la banca porrà grande attenzione alle attività volte al rilancio commerciale e alla crescita dei ricavi, del rafforzamento patrimoniale, nella mitigazione dei rischi e di una più efficiente allocazione del capitale, in coerenza con le direttrici strategiche e organizzative definite dal Piano Industriale 2026-2028, approvato in via definitiva dal CdA il 6 marzo 2026.
Le principali direttrici di intervento del Piano sono: il rilancio commerciale e crescita dei ricavi; il rafforzamento patrimoniale e derisking (il piano contempla un aumento di capitale di 40 milioni di euro nel secondo semestre 2026, funzionale a sostenere la strategia di deleverage del portafoglio deteriorato, gli investimenti in tecnologia e risorse umane, nonché la sostituzione di capitale di minore qualità in scadenza. È prevista una significativa azione di derisking, che include significative cessioni di crediti deteriorati con l'obiettivo di ridurre l'NPE ratio lordo dal 7,60% del 2025 al 4,1% a fine piano. Il costo del rischio è atteso in progressiva normalizzazione, attestandosi a 73 punti base nel 2028);e fficienza operativa e investimenti tecnologici (il rapporto cost/income è atteso in miglioramento dal 65% al 61% a fine piano nel 2028).
"Quello che mi ha convinto di Banca Cambiano è non solo la sua storia, in particolare la scelta coraggiosa di rimanere sempre indipendente, ma anche il fascino delle sfide che l'attendono, che potranno esser vinte soprattutto coinvolgendo e valorizzando in pieno il personale - ha detto il nuovo Direttore Generale Matteo Passini - L'ingresso di un nuovo socio e il rafforzamento patrimoniale apriranno una stagione di sviluppo che sapremo governare con visione, innovando dove serve e restando sempre vicini alle famiglie e alle imprese, perché crescere e cambiare non significhi mai snaturarsi".
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