(Teleborsa) - Con riferimento alla
rimessione delle deleghe da
amministratore delegato da parte di
Massimiliano Belingheri,
BFF Bank conferma che le indennità e/o benefici a lui spettanti sono indicati nella politica di remunerazione e incentivazione 2025 di BFF Bank.
Ad oggi, il
Cda non ha ancora corrisposto indennità e/o benefici a Belingheri in relazione alla cessazione della carica da AD.
Sentiti i propri consulenti legali e in assenza di Belingheri, il Consiglio ha ritenuto che
non vi siano i presupposti per il riconoscimento
del cd.
golden parachute e sia invece
dovuto il corrispettivo previsto dal
Patto di non Concorrenza (PNC) dando subito esecuzione al pagamento di tale corrispettivo.
Una volta definiti gli importi da corrispondere a Belingheri a titolo di MBO, LTI, ecc., il Cda provvederà a darne disclosure nella rilevante Relazione sulla Remunerazione.
Con riferimento al dettaglio del PNC, BFF precisa che esso prevede come corrispettivo per l’obbligo di non concorrenza su un orizzonte di tre anni il riconoscimento del 300% del Compenso Fisso (€1.360mln * 300% = €4.080mln), da pagarsi come segue: a)
€1.360.000 da pagare
cash e upfront (non considerato remunerazione variabile in linea con la politica retributiva approvata e con la circolare 285/2013 di Banca d’Italia); b)
€1.088.000 (di cui il 51% in strumenti finanziari) da pagare
upfront; c)
€1.632.000 (di cui il 51% in strumenti finanziari) secondo un
differimento pro rata lineare nei 5 anni successivi.