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Londra 17:35
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Giornata in scivolata per le Borse del Vecchio Continente

Appesantite da petrolio in rialzo e dalla salita dei rendimenti dei titoli di Stato

Commento, Finanza, Spread
Giornata in scivolata per le Borse del Vecchio Continente
(Teleborsa) - Si muove in territorio negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. Sostanzialmente debole l'andamento di Wall Street, con l'S&P-500 che registra una flessione dello 0,39%, frenata dal forte aumento dei prezzi del petrolio e dal rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, che hanno riacceso i timori sull’inflazione proprio alla vigilia di una stagione delle trimestrali particolarmente attesa dagli investitori.

Gli investitori guardano alle trimestrali e alla Fed
L’attenzione del mercato è ora rivolta ai risultati societari, con le grandi banche statunitensi, tra cui JPMorgan Chase, attese alla pubblicazione dei conti nella prossima settimana.

Sul fronte della politica monetaria, il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha lasciato intendere la possibilità di una pausa nel prossimo meeting della banca centrale. Waller ha sottolineato che ulteriori rialzi dei tassi potrebbero essere necessari per riportare l’inflazione verso l’obiettivo del 2%, ma ha evidenziato una certa flessibilità sul ritmo degli interventi.
I trader continuano a prevedere una pausa alla riunione di ottobre della Fed, mentre resta aperta la possibilità di un rialzo dei tassi a dicembre.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,12. L'Oro è sostanzialmente stabile su 4.116,9 dollari l'oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 5,06%, sostenuto dalle persistenti preoccupazioni per le forniture di greggio provenienti dal Medio Oriente e dall'aumento degli attacchi contro le navi nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.

Scende lo spread, attestandosi a +113 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,63%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte scende dell'1,18%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a -0,16%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,51%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,35% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 51.818 punti, ritracciando dell'1,36%.


I migliori e peggiori di Piazza Affari
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su ENI, che registra un rialzo del 2,66%.

Piccoli passi in avanti per Tenaris, che segna un incremento marginale dell'1,32%.

Giornata moderatamente positiva per A2A, che sale di un frazionale +1,16%.

Seduta senza slancio per Snam, che riflette un moderato aumento dell'1,01%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -3,75%.

Calo deciso per Telecom Italia, che segna un -3,63%.

Sotto pressione Unicredit, con un forte ribasso del 3,08%.

Soffre Stellantis, che evidenzia una perdita del 2,98%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Maire (+3,21%), Mondadori (+1,98%), Ferretti (+1,38%) e Revo Insurance (+1,07%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Gens Aurea, che ha archiviato la seduta a -8,76%.

In apnea Carel Industries, che arretra del 4,46%.

Tonfo di BFF Bank, che mostra una caduta del 4,41%.

Preda dei venditori Danieli, con un decremento del 3,52%.
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