(Teleborsa) -
Si chiude in rialzo l'ultima seduta della settimana per le Borse europee, Piazza Affari compresa, in una giornata senza grandi spunti per l'assenza del contributo degli operatori statunitensi, fermi per la festività che precede le celebrazioni del 4 luglio. Ieri, i dati sul mercato del lavoro americano, risultati più deboli delle attese nel mese di giugno, hanno portato a una lieve revisione delle aspettative sulla Federal Reserve: il mercato prezza ora pienamente un primo rialzo dei tassi nella riunione di dicembre.
Sul
fronte macroeconomico, le
vendite al dettaglio in
Italia hanno segnato un leggero rialzo congiunturale in valore a maggio, dopo l'andamento stagnante mostrato ad aprile. Sempre in Italia, il
PMI composito a giugno si è attestato a 50,8 punti da 50,4 (contro 50,9 atteso), mentre il PMI servizi è salito leggermente a 50,2 punti da 49,4, con il miglioramento sostenuto dalla ripresa della domanda nazionale, nonostante un lieve indebolimento di quella estera. In
Eurozona, la lettura finale del
PMI composito di giugno
è stata rivista leggermente al rialzo, a 50 punti da 49,5, mostrando un'attenuazione del rallentamento dell'attività economica dopo due mesi di contrazione.
Per quanto riguarda la
Banca centrale europea, la presidente
Christine Lagarde ha detto che non è da escludere che possa lasciare l'incarico prima della scadenza del suo mandato, prevista per la fine del 2027, per intervenire sulla scena politica francese in vista delle elezioni presidenziali francesi del prossimo anno.
La
prossima settimana non sono attesi dati ed eventi rilevanti. Sul fronte delle banche centrali, l'attenzione della prossima settimana sarà rivolta alla pubblicazione dei verbali delle riunioni di giugno di Fed e BCE, documenti che offriranno indicazioni sull'orientamento dei singoli membri rispetto all'evoluzione futura dei tassi di interesse. Domenica si terrà la riunione OPEC+ attesa confermare l'aumento di produzione anche ad agosto nonostante il recente forte ribasso delle quotazioni petrolifere.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,144. L'
Oro, in aumento (+1,06%), raggiunge 4.167,5 dollari l'oncia. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 68,64 dollari per barile.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +76 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,69%.
Tra i listini europei denaro su
Francoforte, che registra un rialzo dello 0,78%, performance modesta per
Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,25%, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,39%.
Seduta positiva per il
listino milanese, che porta a casa un guadagno dello 0,75% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 55.558 punti. Sale il
FTSE Italia Mid Cap (+1,19%); con analoga direzione, in netto miglioramento il
FTSE Italia Star (+1,82%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente
Amplifon, che vanta un incisivo incremento del 4,71%. In primo piano
Lottomatica, che mostra un forte aumento del 3,96%. Bilancio decisamente positivo per
Saipem, che vanta un progresso del 3,63%. Buona performance per
Prysmian, che cresce del 2,96%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Stellantis, che ha archiviato la seduta a -3,55%. Deludente
Brunello Cucinelli, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca
Ferrari, che mostra un piccolo decremento dello 0,60%. Discesa modesta per
Azimut, che cede un piccolo -0,52%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Tamburi (+6,86%),
Danieli (+6,30%),
Piaggio (+5,19%) e
Sesa (+3,77%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
De' Longhi, che ha chiuso a -2,37%. Soffre
Safilo, che evidenzia una perdita del 2,26%. Pensosa
BFF Bank, con un calo frazionale dello 0,89%. Tentenna
Rai Way, con un modesto ribasso dello 0,83%.