Marcegaglia, finanziamento ESG linked per 800 milioni da pool di otto banche
(Teleborsa) - Marcegaglia Steel, holding industriale del gruppo dell'acciaio guidato da Antonio ed Emma Marcegaglia, ha sottoscritto due finanziamenti Sustainability-Linked a 11 anni per un totale di 800 milioni di euro. Le due nuove linee sono garantite all'80% dalle agenzie di credito all'esportazione italiana e francese - Sace e Bpifrance Assurance Export - e verranno erogate nell'arco dei prossimi 3 anni da un pool di banche italiane e internazionali che collaborano con il gruppo da anni.
Del pool fanno parte: Intesa Sanpaolo, BNP Paribas, Crédit Agricole e Unicredit (nel ruolo di Global and ECAs Coordinators, Bookrunners, Initial Mandated Lead Arrangers, Sustainability Coordinators e Hedging Coordinators), Santander (in qualità di Additional Mandated Lead Arranger) e BPER, Banco BPM e ING (nel ruolo di Arrangers). Nell'ambito dell'operazione Intesa Sanpaolo e Crédit Agricole hanno agito anche come Agents.
Il finanziamento, si legge in una nota, è legato a specifici obiettivi ESG del Gruppo Marcegaglia, con la previsione di un meccanismo premiante collegato al raggiungimento di determinati parametri di sostenibilità. Le linee di credito sono destinate a sostenere il progetto industriale di Fos-sur-Mer, dove Marcegaglia sta realizzando il più grande investimento industriale mai fatto dal gruppo, del valore di oltre 1 miliardo di euro. Il piano prevede un'integrazione a monte tra il 35 e il 40% del fabbisogno di materia prima (bramme e coils) grazie alla produzione di 2 milioni di acciaio da forno elettrico e oltre 3 milioni di tonnellate di coils laminati a caldo (in acciaio al carbonio e inox).
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