ASTM, volume d'affari sale a 4,6 miliardi di euro nel 2025. EBITDA in marginale calo
(Teleborsa) - ASTM, colosso italiano del settore delle infrastrutture controllato dalla famiglia Gavio, ha chiuso il 2025 con un volume d'affari di 4.629,1 milioni di euro, con una crescita dell'1,4% rispetto all'esercizio 2024 (4.565 milioni di euro). A tale risultato contribuiscono positivamente e in via principale i ricavi del settore autostradale in Italia e Brasile per 2.591,1 milioni di euro, i ricavi del settore EPC per 1.633,6 milioni di euro e i ricavi del settore tecnologico per 123,5 milioni di euro (dati al netto delle elisioni infragruppo).
L'EBITDA è stato pari a 2.029 milioni di euro. Tale voce evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'esercizio precedente (2.053,8 milioni di euro). A tale risultato contribuiscono positivamente il settore autostradale in Italia e in Brasile per 1.750,5 milioni di euro, il settore EPC per 156,6 milioni di euro, il settore tecnologico per 87 milioni di euro e gli altri settori per 34,9 milioni di euro.
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, al netto di ammortamenti, accantonamenti, oneri finanziari netti e imposte, registra un utile di 334,6 milioni di euro, a fronte del risultato di 460,6 milioni di euro dell'esercizio precedente che includeva una posta "una tantum" positiva di natura contabile pari a 174 milioni di euro, legata al consolidamento integrale di Tangenziale Esterna.
L'indebitamento finanziario netto è pari a 9.161,1 milioni di euro. Tale dato, in crescita rispetto al dato di 8.241,3 milioni di euro del precedente esercizio, riflette principalmente i significativi investimenti sul corpo autostradale effettuati in Italia e in Brasile, nonché il pagamento dell'Upfront Fee relativa alla nuova concessione brasiliana di Ecovias Raposo Castello pari a 359,6 milioni di euro (2.268,2 milioni di reais al cambio medio dell'esercizio 2025 euro/reais 6,3072), il tutto parzialmente controbilanciato dal positivo risultato della gestione.
L'assemblea, convocata per il giorno 23 aprile 2026, sarà chiamata a deliberare in merito all'approvazione del bilancio 2025, alla distribuzione di un dividendo complessivo pari a 75 milioni di euro, inclusivo di una parte di riserve disponibili e alla nomina del nuovo Collegio Sindacale.
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