(Teleborsa) -
Acquisti sostenuti per le azioni di
Ermenegildo Zegna - gruppo italiano quotato a Wall Street e attivo nel settore dell'abbigliamento di lusso maschile - al momento in rialzo ben oltre il 5%, nel giorno dell'uscita dei dati sui ricavi del 2025 e delle parole del
nuovo Ad Gianluca Tagliabue sulla catena di grandi magazzini statunitense in bancarotta Saks Global.
Lo
scorso anno il gruppo del lusso ha registrato un
fatturato di 1,92 miliardi di euro, in calo dell'1,5% su base annua ma in crescita dell'1,1% in termini organici. Nel solo
quarto trimestre il fatturato ha raggiunto i 591 milioni, in crescita dello 0,3% su base annua e del 4,6% in termini organici, trainata principalmente dal focus strategico sul canale DTC (Direct-to-Consumer).
Nella conference call sui risultati, Tagliabue ha detto che sono in corso
trattative con Saks Global, avvertendo però che non c'è
alcuna certezza sull'esito e sottolineando che il Gruppo Zegna è sufficientemente
solido per affrontare la situazione.
"Stiamo monitorando attentamente la situazione mentre Saks lavora per stabilizzare le proprie operazioni e negoziare i termini, anche per quanto riguarda i crediti scaduti, con tutti i fornitori, compresi noi", ha dichiarato Tagliabue, aggiungendo che "In questa fase, le discussioni sono ancora in corso. Il loro esito è ancora incerto. Il nostro gruppo ha la forza finanziaria e operativa per assorbire questo evento straordinario, considerando l’incidenza limitata di Saks Global sui ricavi del gruppo Zegna".
Il manager ha anche evidenziato l'
impatto limitato, una quota ’low single-digit’, che le vendite a Saks Global hanno sui ricavi del gruppo.