Commissione raccoglie 11 miliardi in emissione EU-Bond. Domanda per 152 miliardi
(Teleborsa) - La Commissione europea, che emette EU-Bond per conto dell'UE, ha raccolto 11 miliardi di euro nella sua ottava operazione sindacata del 2026.
L'operazione dual tranche ha riguardato una nuova obbligazione UE a 3 anni da 6 miliardi di euro, con scadenza il 12 marzo 2030, e una nuova obbligazione UE a 30 anni da 5 miliardi di euro, con scadenza il 12 ottobre 2056. Il book degli ordini finale ha superato i 72 miliardi di euro per la prima emissione, con un tasso di sovra-sottoscrizione di circa 12 volte, e i 80 miliardi di euro per la seconda, con un tasso di sovra-sottoscrizione di circa 16 volte.
I joint lead manager dell'operazione sono stati Barclays, CACIB, Citi, DZ Bank e JP Morgan, mentre Commerzbank, Intesa, KBC, LBBW e Piraeus hanno agito in qualità di co-lead manager.
L'operazione rientra nell'obiettivo di finanziamento della Commissione, pari a 80 miliardi di euro, per la seconda metà del 2026. Il debito totale in circolazione dell'UE ammonta attualmente a circa 849,27 miliardi di euro, di cui 43,9 miliardi sotto forma di titoli a breve termine (EU-Bill) e 84,3 miliardi sotto forma di obbligazioni verdi NextGenerationEU.
(Foto: Photo by Guillaume Périgois on Unsplash)
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