Green Deal, Salvini: sta causando centinaia di migliaia di licenziamenti
(Teleborsa) - Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in videocollegamento alle celebrazioni dei 30 anni di Confimprese Italia a Fiuggi, ha attaccato duramente le politiche europee: "Non è normale che la burocrazia di Bruxelles, con due guerre in corso, si preoccupi di emettere sempre nuovi regolamenti, nuovi vincoli alle imprese, alle piccole imprese italiane". Citando la sua recente visita a Berlino per la fiera InnoTrans, Salvini ha aggiunto: "Nel nome del Green Deal ideologico stanno licenziando centinaia di migliaia di operai, collaboratori e tecnici e ingegneri, tutte le case automobilistiche tedesche, perché l'Europa ha pensato bene di fare un regalo alla Cina mettendo una zeppa sui piedi delle imprese italiane, tedesche e europee".
Sul fronte fiscale, il vicepremier ha annunciato un impegno per la prossima legge di bilancio: "Bisogna alzare il tetto per la flat tax, per la tassazione secca al 15%, senza complicazioni, senza Iva e senza burocrazia, dall'attuale tetto degli 85.000 ai 100.000 euro. Perché più la gente lavora, più la gente fattura, più la gente si realizza e più lo Stato incassa".
Salvini ha inoltre elencato i progetti infrastrutturali in corso, citando "256 miliardi di euro di cantieri finanziati aperti in tutta Italia". Tra questi, la nuova stazione dell'alta velocità di Frosinone, con cantieri dal 2030 al 2033 e un investimento di 125 milioni per ridurre da 80 a 30 minuti il collegamento con Roma, e la quarta pista di Fiumicino, con 9 miliardi di investimenti privati.
Sul piano casa, il ministro ha annunciato "60mila case pubbliche" restituite dal 2027 e "100mila appartamenti" nel pilastro privato, oltre alla riforma del Codice degli appalti che ha fatto risparmiare "un anno di tempo medio" per partecipare alle gare.
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