(Teleborsa) - I
listini americani restano appesantiti dalla nuova
fiammata del petrolio e dalle ravvivate
preoccupazioni se gli investimenti in
intelligenza artificiale si tradurranno in
ritorni sostenibili nel medio-lungo periodo.
Il
Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,86%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia l'
S&P-500, che scivola a 7.418 punti.
Depresso il
Nasdaq 100 (-1,59%); come pure, in rosso l'
S&P 100 (-1,5%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
beni industriali (+1,76%),
energia (+1,14%) e
sanitario (+0,87%). Tra i più negativi della lista dell'S&P 500, troviamo i comparti
beni di consumo secondari (-4,73%),
telecomunicazioni (-4,63%) e
beni di consumo per l'ufficio (-1,44%).
Pesano i timori di inflazione con i
prezzi del petrolio che sono tornati a salire rapidamente verso quota 100 dollari al barile, dopo che i militanti Houthi, sostenuti da Teheran, hanno rivendicato gli attacchi a due petroliere saudite nel Mar Rosso, minacciando un'altra importante rotta per i flussi petroliferi e alimentando le preoccupazioni di un'ulteriore escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Il tutto in un
clima già appesantito dai nuovi segnali che stanno emergendo dalle trimestrali di alcune big tra i quali
Alphabet che scivola nonostante i solidi risultati e
dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sulla spesa in conto capitale, e
Tesla che crolla dopo aver riportato
utili sotto le attese e il primo free cash flow negativo in due anni.
Sono attese
ulteriori indicazioni dal settore tech con i conti di
Meta Platforms,
Microsoft e
Amazon in uscita la prossima settimana.
L'
escalation del conflitto in Medioriente sta sollevando preoccupazioni anche su un possibile aumento dei tassi d'interesse negli USA. A pochi giorni dalla riunione della Federal Reserve, gli operatori stimano ora una
probabilità di circa il 35% per un rialzo a luglio, rispetto al 10% circa di una settimana fa mentre un
eventuale ritocco entro settembre è
già pienamente scontato dai mercati.
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Honeywell International (+6,33%),
Merck (+2,60%),
Caterpillar (+2,00%) e
Chevron (+1,81%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Amazon, che ottiene -4,33%.
Vendite su
Salesforce, che registra un ribasso del 3,20%.
Seduta negativa per
Sherwin Williams, che mostra una perdita del 3,08%.
Sotto pressione
Walt Disney, che accusa un calo del 2,95%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Roper Technologies (+6,73%),
Honeywell International (+6,33%),
CSX (+4,46%) e
Micron Technology (+3,29%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Tesla Motors, che continua la seduta con -13,07%.
Lettera su
T-Mobile US, che registra un importante calo del 6,72%.
Scende
MicroStrategy Incorporated, con un ribasso del 6,71%.
Crolla
Alphabet, con una flessione del 6,17%.