(Teleborsa) -
Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il
FTSE MIB, che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia.
Apertura cautamente positiva per i listini europei mentre aumenta la
fiducia sull'apertura di nuovi
negoziati Usa-Iran. Rappresentanti del Pakistan hanno incontrato ieri a Teheran il ministro degli Esteri iraniano nel tentativo di organizzare un secondo round di colloqui. Sul fronte economico, il segretario al Tesoro americano
Scott Bessent ha avvertito che gli Stati Uniti si preparano a imporre
sanzioni secondarie sugli istituti finanziari che fanno affari con l'Iran, definendo la misura "l'equivalente finanziario di una campagna di bombardamenti."
Sul
fronte militare, nuovo attacco dell'esercito israeliano in
Libano dopo i colloqui tra i due paesi a Washington, mentre il
presidente Trump ha chiesto alle parti di continuare a dialogare.
A Piazza Affari, gli investitori premiano la
riconferma a sorpresa di Lovaglio alla guida di
MPS. La partita senese sul podio con gli altri due istituti protagonisti di giornata,
Mediobanca e
BPM, mentre si fanno sempre più insistenti le voci intorno a possibili nuove operazioni di consolidamento del
settore bancario italiano.
Sul
fronte macroeconomico, gli ultimi dati diffusi dall'Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS) segnalano che l'indice della
produzione industriale ha registrato, nel mese di febbraio, un
incremento dello 0,5% su base mensile rispetto al -0,1% del mese precedente e oltre aumento dello 0,3% atteso dagli analisti. Il dato tendenziale registra tuttavia un calo dello 0,4% dopo il +0,5% di gennaio e rispetto al -0,9% del consensus. Il
commercio estero britannico ha invece evidenziato a febbraio un
deficit di 18,79 miliardi di sterline, in netto aumento rispetto al passivo di 15,08 miliardi di gennaio (rivisto da -14,45 miliardi).
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,18. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 4.819,5 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 92,06 dollari per barile.
Migliora lo
spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +75 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,76%.
Tra gli indici di Eurolandia nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio
Parigi, che negozia con un +0,19%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,44% a 48.370 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 50.830 punti.
Sale il
FTSE Italia Mid Cap (+0,79%); sulla stessa tendenza, positivo il
FTSE Italia Star (+0,7%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Banco BPM (+4,08%),
Mediobanca (+3,83%),
Banca MPS (+3,10%) e
Azimut (+0,83%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
DiaSorin, che prosegue le contrattazioni a -1,61%.
Tentenna
ENI, che cede l'1,07%.
Sostanzialmente debole
Campari, che registra una flessione dello 0,94%.
Si muove sotto la parità
Inwit, evidenziando un decremento dello 0,55%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
MFE B (+5,77%),
MFE A (+5,77%),
Technoprobe (+2,26%) e
Reply (+1,94%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
NewPrinces, che continua la seduta con -0,97%.
Contrazione moderata per
Caltagirone SpA, che soffre un calo dello 0,55%.
Sottotono
WIIT che mostra una limatura dello 0,53%.