(Teleborsa) -
Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il
FTSE MIB, che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia.
Occhi puntati ancora sul
Medio Oriente. Il capo dell'esercito pakistano è atteso a Teheran per incontrare i funzionari iraniani nel tentativo di estendere il cessate il fuoco che ha interrotto quasi sette settimane di guerra tra
Israele, USA e Iran anche se l'esito diplomatico rimane incerto.
Trump ha annunciato che i leader di
Israele e Libano si parleranno direttamente per la prima volta in oltre trent'anni, anche se entrambi i governi si sono rifiutati di confermare. Parallelamente, il segretario al Tesoro
Scott Bessent ha avvertito che Washington si prepara a inasprire la pressione economica sull'Iran con
sanzioni secondarie sugli istituti finanziari che operano con Teheran, definendola "l'equivalente finanziario di una campagna di bombardamenti."
A Piazza Affari, gli investitori premiano la riconferma a sorpresa di Lovaglio alla guida di
MPS. La banca senese corre con gli altri due istituti protagonisti di giornata,
Mediobanca e
BPM, mentre si fanno sempre più insistenti le voci intorno a possibili nuove operazioni di consolidamento del
settore bancario italiano. Nel frattempo, l'assemblea dell'istituto lombardo
ha votato in maggioranza la lista del Cda per il nuovo Consiglio.
Seduta positiva per il comparto difesa con
Fincantieri che annuncia commessa superiore ai 2 miliardi di euro. Corre
Amplifon.
Sul
fronte macroeconomico,
secondo i dati pubblicati da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, a marzo 2026, il
tasso di inflazione annua nell'area dell'euro si è attestato al
2,6%, poco sopra il preliminare del 2,5% e in aumento rispetto all'1,9% del mese precedente. Un anno prima, il tasso era del 2,2%.
In Italia, intanto, secondo i dati definitivi pubblicati dall'Istat, l'istituto di statistica italiano, a marzo 2026, l’
indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi,
registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +1,7% su base annua (da +1,5% di febbraio), confermando la stima preliminare. A febbraio l'inflazione su base congiunturale si attestava al +0,7%.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 4.816,8 dollari l'oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 91,47 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +76 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,76%.
Tra i listini europei sostanzialmente tonico
Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,60%, guadagno moderato per
Londra, che avanza dello 0,70%, e piccoli passi in avanti per
Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,48%.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,36%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,39%, portandosi a 50.792 punti.
In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+0,77%); come pure, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+1,44%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si muove in territorio positivo
Amplifon, mostrando un incremento del 3,53%.
Denaro su
Mediobanca, che registra un rialzo del 2,50%.
Bilancio decisamente positivo per
Generali Assicurazioni, che vanta un progresso del 2,24%.
Buona performance per
Banco BPM, che cresce del 2,12%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
DiaSorin, che ottiene -1,36%.
Contrazione moderata per
Unicredit, che soffre un calo dello 0,84%.
Sottotono
ENI che mostra una limatura dello 0,75%.
Deludente
BPER Banca, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
MFE B (+9,29%),
MFE A (+8,55%),
Reply (+3,65%) e
WIIT (+3,37%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
D'Amico, che continua la seduta con -1,16%.
Fiacca
NewPrinces, che mostra un piccolo decremento dell'1,08%.
Discesa modesta per
Brembo, che cede un piccolo -1,08%.
Pensosa
Banca Popolare di Sondrio, con un calo frazionale dello 0,97%.