(Teleborsa) -
Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il
FTSE MIB, che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia.
Proseguono sopra la parità i listini europei mentre aumenta la
fiducia sull'apertura di nuovi
negoziati Usa-Iran. Rappresentanti del Pakistan hanno incontrato ieri a Teheran il ministro degli Esteri iraniano nel tentativo di organizzare un secondo round di colloqui. Sul fronte economico, il segretario al Tesoro americano
Scott Bessent ha avvertito che gli Stati Uniti si preparano a imporre
sanzioni secondarie sugli istituti finanziari che fanno affari con l'Iran, definendo la misura "l'equivalente finanziario di una campagna di bombardamenti."
Sul
fronte militare, nuovo attacco dell'esercito israeliano in
Libano dopo i colloqui tra i due paesi a Washington, mentre il
presidente Trump ha chiesto alle parti di continuare a dialogare.
A Piazza Affari, gli investitori premiano la riconferma a sorpresa di Lovaglio alla guida di
MPS. La partita senese sul podio con gli altri due istituti protagonisti di giornata,
Mediobanca e
BPM, mentre si fanno sempre più insistenti le voci intorno a possibili nuove operazioni di consolidamento del
settore bancario italiano.
Seduta positiva per il comparto difesa con
Fincantieri che annuncia commessa superiore ai 2 miliardi di euro. Sopra la parità anche
Stellantis con aumento del
target price a 7,5 euro (da 7) da parte di Citigroup che conferma il rating Neutral.
Sul
fronte macroeconomico,
secondo i dati pubblicati da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, a marzo 2026, il
tasso di inflazione annua nell'area dell'euro si è attestato al
2,6%, poco sopra il preliminare del 2,5% e in aumento rispetto all'1,9% del mese precedente. Un anno prima, il tasso era del 2,2%.
In Italia, intanto, secondo i dati definitivi pubblicati dall'Istat, l'istituto di statistica italiano, a marzo 2026, l’
indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi,
registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +1,7% su base annua (da +1,5% di febbraio), confermando la stima preliminare. A febbraio l'inflazione su base congiunturale si attestava al +0,7%.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,16%. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,40%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,06%, a 92,25 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +76 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,79%.
Tra i listini europei seduta senza slancio per
Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,29%, piccolo passo in avanti per
Londra, che mostra un progresso dello 0,22%, e composta
Parigi, che cresce di un modesto +0,32%.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 48.291 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 50.751 punti.
In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,71%); con analoga direzione, sale il
FTSE Italia Star (+1,32%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per
Mediobanca, che avanza di un discreto +3,39%.
Ben comprata
Banco BPM, che segna un forte rialzo del 3,08%.
Avio avanza del 2,71%.
Si muove in territorio positivo
Banca MPS, mostrando un incremento del 2,66%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
DiaSorin, che ottiene -1,11%.
Giornata fiacca per
Nexi, che segna un calo dell'1,06%.
Piccola perdita per
ENI, che scambia con un -1,05%.
Tentenna
Terna, che cede lo 0,74%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
MFE A (+7,06%),
MFE B (+6,70%),
Reply (+3,99%) e
Sesa (+3,05%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Comer Industries, che ottiene -1,29%.
Sostanzialmente debole
D'Amico, che registra una flessione dell'1,16%.
Si muove sotto la parità
NewPrinces, evidenziando un decremento dell'1,08%.
Contrazione moderata per
CIR, che soffre un calo dell'1,01%.