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Proroga accise verso la proroga: oggi in Cdm anche ex-Ilva e Niscemi

Economia
Proroga accise verso la proroga: oggi in Cdm anche ex-Ilva e Niscemi
(Teleborsa) - C'è attesa per il Consiglio dei Ministri di questa sera, che dovrà prorogare, fra le altre cose, il taglio delle accise su benzina e gasolio, ormai prossimo alla scadenza dopo la proroga dello scorso 2 maggio. Nell'ultima proroga era stato confermato un taglio più pesante di 20 centesimi per il gasolio ed uno più leggero di 5 centesimi per la benzina fino ad oggi, 22 maggio.

Il taglio vale circa 1 miliardo per ogni mese di proroga, finanziato in parte attraverso l'aumento dell'IVA sui carbnuranti, ed è ormai in vigore dallo scorso 19 marzo.

Il rinnovo della misura, che rappresenta un sostegno cruciale per le famiglie e per il setto dei trasporti e di quello agricolo, è stato confermato dal Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, partecipando al Festival dell'Economia di Trento.

Stando a quanto anticipato dal titolare del MEF, il taglio delle accise su gasolio e benzina sarà prorogato per altre due settimane, fino alla prima settimana di giugno, e saranno anche rinnovati i sostegni per l'autotrasporto ed il Trasporto Pubblico Locale. UN tentativo questo per evitare lo sciopero dei trasporti già proclamato per la prossima settimana, da lunedì 25 maggio fino a venerdì 29 maggio.

"Credo che si andrà a un decreto legge domani sera. Prevediamo interventi che andranno incontro ad esempio agli autotrasportatori e trasporto pubblico locale, con il taglio delle accise fino alla prima settimana di giugno", ha anticipato Giorgetti, aggiungendo che il CdM dovrà anche esaminare un provvedimento a favore dell'ex-Ilva, per garantire il proseguimento delle attività. A questo proposito, si parla di una proroga del prestito ponte di 149 milioni di euro concesso a fine aprile, cifra che basterebbe solo fino alla fine di giugno, ma il governo sembra orientto a fare uso della maggiore flessibilità concessa dalla UE sino a 380 milioni.

Fra le misure più varie al vaglio di Palazzo Chigi, secondo quanto confermaot ieri dalla Premier Giorgia meloni, c'è anche il via libera allo stanziamento di 150 milioni per la frana di Niscemi.

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