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Partenza in salita per le Borse europee con la frenata del tech: a Milano male Stm

Commento, Finanza, Spread
Partenza in salita per le Borse europee con la frenata del tech: a Milano male Stm
(Teleborsa) - Seduta negativa per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti.

Partenza in salita legata soprattutto al sell off sul settore tecnologico registrato a Wall Street e sui listini asiatici. La sfiducia dei consumatori sul tech ha zavorrato a Milano soprattutto Stm, Stellantis e Prysmian con pochi titoli che riescono a scambiare sopra la parità.

Focus ancora sui negoziati Usa-Iran: il vicepresidente statunitense, J.D. Vance, ha sottolineato che ci sono stati "grandi progressi" nei colloqui, aggiungendo che l’Iran ha accettato il ritorno degli ispettori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) nel Paese. La notizia è stata subito smentita da Teheran. Nel frattempo, il dipartimento del Tesoro statunitense ha revocato le sanzioni sul petrolio iraniano per 60 giorni, spingendo in basso il prezzo del petrolio.

Il mercato europeo dell'auto chiude con un bilancio positivo maggio 2026. In base agli ultimi dati pubblicati dall'ACEA, l'associazione europea dei costruttori d'auto, si è regitrato in UE un aumento delle immatricolazioni del 3,2% a 955.013 unità nel mese di maggio. In Europa Occidentale, che include anche l'EFTA (Associazione di libero scambio che comprende Svizzera, Islanda, Norvegia) ed il Regno Unito, le vendite registrano un incremento del 3,6%.

Sul fronte macroeconomico, si deteriora la fiducia delle imprese manifatturiere francesi nel mese di giugno. Il relativo indice, calcolato dall'Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), si attesta a 100 punti, rispetto ai 102 del mese precedente ed ai 101 attesi.

L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,144. Giornata da dimenticare per l'oro, che scambia a 4.119,6 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,72%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 72,72 dollari per barile, in netto calo dell'1,55%.

Sensibile peggioramento dello spread, che raggiunge quota +69 punti base, aumentando di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,64%.

Tra gli indici di Eurolandia soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dell'1,28%, preda dei venditori Londra, con un decremento dello 0,72%, e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dello 0,84%.

Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell'1,04%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde l'1,05%, continuando la seduta a 54.939 punti.

In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-1,38%); sulla stessa tendenza, negativo il FTSE Italia Star (-0,82%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Mediobanca (+0,73%), Banca MPS (+0,70%) e Leonardo (+0,64%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -5,42%.

Vendite su Stellantis, che registra un ribasso del 3,63%.

Seduta negativa per Prysmian, che mostra una perdita del 3,49%.

Sotto pressione Italgas, che accusa un calo dell'1,98%.

Unico titolo a media capitalizzazione a Milano, D'Amico ottiene un +2,49%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Technoprobe, che continua la seduta con -5,51%.

Scivola Maire, con un netto svantaggio del 2,39%.

In rosso MFE B, che evidenzia un deciso ribasso del 2,23%.

Spicca la prestazione negativa di MFE A, che scende del 2,12%.
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