Milano 15:52
49.501 +0,68%
Nasdaq 15:52
29.527 +0,58%
Dow Jones 15:52
50.603 +0,63%
Londra 15:52
10.475 +0,30%
Francoforte 15:52
24.889 +1,15%

Prysmian, HSBC incrementa il target price a 170 euro grazie a forte posizionamento su data center e AI

Finanza, Consensus
Prysmian, HSBC incrementa il target price a 170 euro grazie a forte posizionamento su data center e AI
(Teleborsa) - HSBC ha confermato la raccomandazione "Buy" sul titolo Prysmian, società quotata su Euronext Milan e attiva nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, e al contempo alzato il target price a 170 euro per azione, dal precedente 115 euro, che incorpora un upside potenziale del 17,7%. Gli analisti evidenziano in particolare il forte posizionamento di Prysmian nel ciclo di crescita legato ai data center e all’intelligenza artificiale. Secondo HSBC, il business Digital Solutions potrebbe diventare il principale driver di crescita nei prossimi 12-24 mesi, grazie alla crescente domanda di fibra da parte degli hyperscaler.

Gli analisti scrivono che la società ha confermato di essere sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo di 2 miliardi di euro di vendite dirette e indirette ai data center nel 2026 e sta finalizzando accordi di fornitura a lungo termine con hyperscaler. L'acconto derivante da questi contratti sarà probabilmente utilizzato per espandere la capacità in fibra ottica di Prysmian del 40-50%.

Nel segmento Transmission, l'inizio dell'anno è stato lento, con una crescita organica del 0,4% su base annua nel primo trimestre, ma l'azienda prevede una forte crescita delle vendite e dell'EBITDA nei prossimi trimestri, supportata da un solido portafoglio ordini di 17 miliardi di euro. Il management prevede un margine EBITDA rettificato del 20-21% per il 2026, con un incremento dell'EBITDA di almeno 170-180 milioni su base annua.

HSBC aggiunge che il debito netto è migliorato, passando da 4,9 a 3,8 miliardi negli ultimi 12 mesi, segnalando un significativo rafforzamento del bilancio. In prospettiva, il management punta a un debito netto di 2,6-2,7 miliardi entro la fine del 2026. Parallelamente, l'azienda sta valutando opportunità di M&A nel settore dell'elettrificazione e l'Ad Battaini ha indicato la possibilità di operazioni fino a 4 miliardi di dollari.

Gli esperti segnalano che la raccomandazione Buy si basa su quattro fattori: 1) duplice fattore di crescita per la fibra ottica, sia per l'espansione che per la crescita dei data center; 2) beneficio derivante dai dazi su rame e alluminio (minore dipendenza dalle importazioni rispetto ad altri concorrenti negli Stati Uniti; la rimozione di tali dazi sarebbe quindi un rischio chiave); 3) leadership nel mercato della trasmissione, con un portafoglio ordini per l'alta tensione di 17 miliardi; 4) potenziale upside derivante da una quotazione negli Stati Uniti.

Infine, HSBC alzano le stime di fatturato del 2-3% per il periodo 2026-2028, principalmente in scia alle maggiori aspettative di vendita nelle soluzioni digitali, sostenute dalla domanda di fibra ottica. Le stime di EBITDA rettificato sono in aumento del 6-7% per lo stesso periodo.


Condividi
```