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EPH, definiti accordi di saldo e stralcio dell’indebitamento con il ceto bancario

Finanza
EPH, definiti accordi di saldo e stralcio dell’indebitamento con il ceto bancario
(Teleborsa) - E.P.H. ha fatto sapere che Rona Limited Company, nell’ambito dell’operazione di rafforzamento patrimoniale in corso, ha sottoscritto con Kerdos SPV, Altea SPV e Intesa Sanpaolo distinti accordi di espromissione e definizione transattiva dell’indebitamento finanziario della Società.

In particolare, l’indebitamento complessivo di EPH verso i suddetti creditori, pari a 6,3 milioni di euro, è stato definito a saldo e stralcio mediante il pagamento complessivo da parte di Rona di 704 mila euro, corrispondente a uno stralcio del 88,9%, con una riduzione complessiva dell’esposizione pari a 5,6 milioni.

Per effetto dei suddetti pagamenti, i creditori finanziari hanno rinunciato a ogni ulteriore pretesa nei confronti della Società con riferimento alle esposizioni oggetto degli Accordi.

A seguito dell’esecuzione degli Accordi, EPH risulta pertanto sostanzialmente liberata dalle predette esposizioni debitorie per 5,6 milioni.

Il credito così maturato da Rona, nei confronti della Società, corrispondente a 704 mila euro, sarà oggetto di compensazione nell’ambito del previsto aumento di capitale.

In data 20 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato lo stato di avanzamento dell’operazione di rafforzamento patrimoniale, già resa nota al mercato.

Il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che la documentazione societaria e valutativa a supporto dell’operazione, tenuto conto dei presidi preliminari previsti dalla normativa applicabile, inclusi i pareri e le relazioni richieste, non risulta ancora integralmente definita. In particolare, sono in corso di completamento taluni elaborati valutativi e procedurali funzionali al perfezionamento dell’iter deliberativo, inclusi quelli necessari ai fini dell’espressione delle valutazioni.

Alla luce di ciò, il Consiglio ha rilevato che, allo stato, non sussistono i presupposti per procedere alla convocazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti. Pertanto, la proposta di convocazione dell’assemblea straordinaria sarà valutata in occasione di una successiva riunione del Cda, già programmata per il 27 marzo 2026, una volta completato l’iter istruttorio e valutativo dell’operazione.
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