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Ania, Liverani: rinnovo CCNL garantisce stabilità, competitività e prospettive di sviluppo

Assicurazioni, Economia
Ania, Liverani: rinnovo CCNL garantisce stabilità, competitività e prospettive di sviluppo
(Teleborsa) - "La sigla del nuovo contratto collettivo è un grande risultato di collaborazione del settore con le parti sociali conseguito grazie alla compattezza del fronte associativo, a beneficio di tutto il comparto. Con questo accordo le Parti hanno dimostrato senso di responsabilità e capacità di confronto, individuando soluzioni in grado di coniugare la valorizzazione del lavoro con la sostenibilità per il sistema delle imprese". Lo ha dichiarato il Presidente dell'Ania, Giovanni Liverani, dopo che è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionale di Lavoro del settore assicurativo e assistenza.

"Dopo la riforma della governance del 2025, l'ANIA conferma il suo ruolo di corpo intermedio efficace per l'ottenimento di obiettivi comuni a vantaggio dell'industria assicurativa e dell'intero sistema socio-economico - ha aggiunto Liverani - Riteniamo, infatti, un chiaro messaggio di coerenza con la nostra missione il riconoscimento dell'importanza della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, che ha trovato attuazione anche nel nostro CCNL, attraverso apposite agevolazioni a livello aziendale per tutto il personale dipendente del settore, nonché il rafforzamento del welfare integrativo. Il rinnovo dei CCNL è un passaggio importante per garantire stabilità, competitività e prospettive di sviluppo dell'intera filiera assicurativa e previdenziale".

Il nuovo contratto, decorrente dal 13 maggio 2026, scadrà il 31 maggio 2028. La delegazione di trattativa ANIA, guidata da Matteo Campaner, Ad di Vittoria Assicurazioni, dopo intense interlocuzioni ha concluso con i rappresentanti dei lavoratori un rinnovo contrattuale che interviene sui principali aspetti economici e normativi del rapporto di lavoro, con particolare attenzione alla salvaguardia del potere d'acquisto, ad una maggiore flessibilità dell'organizzazione del lavoro e al rafforzamento delle tutele riguardanti i diritti civili e sociali. È previsto un aumento retributivo di 280 euro nell'orizzonte 2026-2028, nonché un importo a titolo di una tantum pari a 1000 euro per il periodo relativo all'anno 2025, con una nuova piattaforma che fa scuola in materia di welfare integrativo.
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