Settore energia europeo, Barclays vede un’accelerazione nel medio termine
Medio Oriente e costi logistici pesano sul breve periodo, ma offshore, OCTG ed esplorazione sostengono un outlook più favorevole per il 2027-2028
(Teleborsa) - Il terzo trimestre arriva in una fase complessa per i servizi energetici europei. Le tensioni in Medio Oriente continuano a creare incertezza e costi aggiuntivi, ma l'impatto operativo appare finora gestibile. Saipem, ad esempio, ha segnalato un numero ancora limitato di transiti attraverso lo Stretto di Hormuz, mentre le proprie navi e altre unità offshore hanno continuato a operare in Qatar durante il trimestre.
Per il 2026 Barclays si aspetta quindi una sostanziale stabilità delle guidance. Più cauti potrebbero invece essere i primi outlook sul 2027, con range più ampi e numerosi caveat legati soprattutto ai tempi di normalizzazione della situazione in Medio Oriente.
Offshore, OCTG ed esplorazione
Sul medio termine il quadro è decisamente più favorevole. Barclays continua a vedere l'offshore come uno dei segmenti più promettenti, mentre il mercato OCTG (Oil Country Tubular Goods), ovvero i tubi in acciaio utilizzati nella perforazione e produzione di petrolio e gas, potrebbe migliorare nel 2027.
A sostenere l'OCTG contribuiscono anche le nuove misure antidumping statunitensi sulle importazioni da Corea del Sud e Austria, che potrebbero restringere ulteriormente l'offerta sul mercato americano. Anche l'attività offshore sembra destinata a rafforzarsi nel 2027, mentre l'esplorazione è vicina, secondo Barclays, a una nuova fase di rilancio.
Il 2028 può sorprendere al rialzo
È soprattutto guardando al 2028 che emerge l'ottimismo della banca. Barclays ritiene che le prospettive di medio termine stiano migliorando e che alcuni obiettivi delle società possano essere troppo conservativi.
Maire, Technip Energies e Tecnicas hanno già fornito indicazioni sul 2028 o sul 2030. Tecnicas ha indicato un target di 5 miliardi di euro di ricavi E&C nel 2028, ma ha già lasciato intendere che potrebbe doverlo rivedere perché il portafoglio ordini attuale lo rende troppo prudente. Anche Technip Energies dispone di un ampio backlog per gli anni successivi al 2028.
Per Barclays, quindi, la combinazione tra incertezza nel 2027 e maggiore visibilità sul 2028 potrebbe consentire al settore di mostrare un'accelerazione del ciclo nei prossimi anni, con offshore, OCTG, esplorazione e costruzioni onshore tra i principali motori.
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