Antitrust avvia istruttoria nei confronti di Suno per clausole vessatorie
Secondo l'Autorità i Termini di Servizio determinerebbero un significativo squilibrio dei diritti e obblighi dei consumatori
(Teleborsa) - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Suno, società statunitense che fornisce l’omonimo servizio di intelligenza artificiale generativa specializzato nella creazione di musica. Il procedimento è stato avviato per l'ipotesi di clausole vessatorie nei Termini di Servizio applicati.
Secondo l’Autorità, le clausole sono idonee a determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e obblighi derivanti dal contratto. In particolare, i Termini di Servizio riserverebbero a Suno un’ampia discrezionalità nel modificare unilateralmente il contratto, il servizio e i prezzi di abbonamento, senza l’indicazione di un giustificato motivo, e consentirebbero all’azienda di sospendere, disabilitare o cancellare l’account dell’utente - con i relativi contenuti - in qualsiasi momento, per qualsiasi ragione e senza preavviso. Inoltre, le clausole estenderebbero il consenso del consumatore a condizioni che vanno oltre quelle conoscibili al momento della sottoscrizione del contratto, e limiterebbero la responsabilità della società in modo molto ampio e generico, anche con riferimento a ipotesi di danno alla persona.
Per l'AGCM merita particolare attenzione la disciplina contrattuale dei diritti d’autore: la licenza imposta al consumatore per usufruire dei servizi della piattaforma ha un oggetto eccessivamente indeterminato, perché generico e onnicomprensivo, e si accompagna alla rinuncia ai diritti morali d’autore contraria agli artt. 20 e seguenti della legge n. 633/1941.
Infine, i Termini di Servizio imporrebbero ai consumatori il ricorso a un arbitrato obbligatorio amministrato negli Stati Uniti, con termini decadenziali ristretti per la presentazione dei reclami e la rinuncia alle azioni collettive, e stabilirebbero come foro competente esclusivo quello dello Stato del Massachusetts.
Nelle prossime settimane, nella sezione dedicata del sito dell’Autorità, sarà pubblicato anche il testo della consultazione pubblica, cui potranno partecipare le associazioni di categoria rappresentative dei professionisti a livello nazionale e le camere di commercio o loro unioni che risultino interessate dalle clausole oggetto del procedimento, in ragione della specifica esperienza maturata nel settore. Possono partecipare alla consultazione anche le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale.
```