(Teleborsa) - L'assemblea degli azionisti di
Credito Lombardo Veneto ha
nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, in carica per il prossimo triennio, composto da Marco Maria Fumagalli, Paolo Gesa, Aldo Bonomi, Giancarlo Dallera, Emanuela Giusti, Marco Gobbi, Carlo Jannone, Andrea Milanesi, Chiara Segala, Andrea Ruggeri Gnutti e Lucrezia Cossu. L'assemblea ha inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale, composto da Alessandro Masetti Zanini (Presidente), Pierantonio Dal Lago e Vittoria Minervini quali Sindaci effettivi.
Il CdA, riunitosi al termine dell'assemblea, ha nominato
Marco Maria Fumagalli quale Presidente, Aldo Bonomi e Carlo Jannone come Vice Presidenti, e confermato le deleghe in capo all'Amministratore Delegato Paolo Gesa, a cui è affidata la guida operativa del piano di rilancio. Fumagalli ha maturato una
lunga esperienza nei mercati finanziari, ricoprendo in precedenza ruoli dirigenziali in CONSOB, presso Centrobanca (Gruppo UBI) e come amministratore di società quotate.
Il rinnovo degli organi sociali si inserisce nel
percorso di marcata discontinuità avviato nella seconda parte del 2025, che ha visto il rafforzamento patrimoniale della banca, con il completamento dell'aumento di capitale da 20 milioni di euro lo scorso dicembre, l'ingresso nel capitale di investitori istituzionali ed industriali - tra i quali
Banco di Desio e della Brianza e
First Capital, oltre a gruppi industriali e finanziari di primo piano, tra cui Orion Holding - e l'approvazione del Piano Industriale 2026-2029.
"Il nuovo assetto di governance è
coerente con il modello di business dell'istituto, orientato a coniugare l'essere banca commerciale territoriale e la finanza strutturata, con focus su operazioni a maggiore contenuto tecnico e su segmenti di mercato non standard - commenta l'
AD Paolo Gesa - Il
percorso avviato negli ultimi mesi ha già prodotto risultati concreti, con l'ingresso di 11 nuove risorse provenienti da importanti realtà finanziarie di rilievo nazionale, l'avvio operativo dell'area di special lending, il completamento delle prime operazioni e la costruzione di una pipeline commerciale solida e coerente con il nuovo posizionamento della banca".
(Foto: © rawpixel)