(Teleborsa) - "Vinciamo laddove la dimensione ci consente di essere competitivi con Stati Uniti e Cina.
Airbus batte
Boeing perché è unico in Europa. Questo non è un inno al gigantismo, perché hai anche tante PMI che vivono intorno alle grandi aziende. Il
problema è che in Europa viviamo di campioni nazionali, coccolati da ogni paese, che non si trasformano in campioni europei". Lo ha detto
Enrico Letta, Decano della School of Politics, Economics, and Global Affairs presso l'IE University di Madrid, Presidente dell'Istituto Jacques Delors, nella
plenaria di apertura della XVI edizione del Salone del Risparmio, che si svolge dal 5 al 7 maggio 2026 all'Allianz MiCo di Milano.
"Il
ragionamento sulla crescita dimensionale ha un impatto devastante, perchè giova ad esempio sul tema finanziario", ha aggiunto. Letta ha spiegato che - se si guarda alle maggiori imprese finanziari americane ed europee, "la prima europea della lista è la 36esima, le prime 35 sono tutte americane: questo è il risultato della nostra frammentazione in 27 paesi, la partita è persa in partenza".
Sull'
AI, ad esempio, "non abbiamo perso la partita perché siamo incompetenti, ma perché in USA hanno una quantità di risorse diversa, giocano su scala globale".
Letta ha quindi la "
necessità di salire di scala, andare verso M&A su dimensioni europee. EU Inc. è una possibilità di fare qualcosa che parta europea e non nazionale. Sul tema della dimensione ci giochiamo tutto, è la causa delle nostre difficoltà".
"C'è
bisogno di Airbus delle banche, delle assicurazioni e del risparmio gestito - ha detto rivolgendosi alla platea - Altrimenti i capitali vanno verso gli Stati Uniti".