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Petrolio di nuovo verso i 110 dollari, upgrade degli analisti per Eni

Intanto, attacchi ucraini riducono la capacità di esportazione della Russia.

Finanza
Petrolio di nuovo verso i 110 dollari, upgrade degli analisti per Eni
(Teleborsa) - Il Brent balza del 8,3% a 109,58 dollari al barile e il WTI del 8,6% a 108,78 dollari - i maggiori rialzi giornalieri in tre settimane - dopo che Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno gli attacchi all'Iran, alimentando i timori di interruzioni prolungate alle forniture globali. I prezzi restano tuttavia al di sotto dei massimi di 119 dollari toccati nelle prime settimane del conflitto.

Il rally del petrolio trascina l'intero comparto oil a Piazza Affari, con Eni in evidenza anche grazie a una serie di revisioni al rialzo dei target price da parte degli analisti. JPMorgan ha portato il proprio obiettivo a 28 euro da 25, Berenberg lo ha alzato a 22 da 17,50 euro, Citigroup lo ha rivisto a 24 da 20,50 euro. Quest'ultima, pur mantenendo il rating "neutral" su Eni, ha spiegato il rialzo con una valutazione DCF su tre scenari macro che incorporano un prezzo del petrolio a 82,1 dollari al barile nel 2026, margini di raffinazione a metà ciclo dal 2027 e un cambio euro/dollaro di lungo periodo a 1,16. Citigroup ha avvertito però che "Eni presenta un costo del capitale proprio più elevato rispetto ad alcuni peer chiave" e che gli investitori devono considerare i rischi legati alla capacità di esecuzione.

Sul fronte dell'offerta nel frattempo si aggiungono due notizie dalla Russia. Secondo tre fonti industriali citate da Reuters, gli attacchi ucraini alle infrastrutture portuali baltiche Ust-Luga e Primorsk hanno ridotto la capacità di export russo di circa 1 milione di barili al giorno, pari a un quinto del totale, rendendo imminenti tagli alla produzione. Il paese è il terzo produttore mondiale dopo Stati Uniti e Arabia Saudita.

Parallelamente, Mosca ha imposto un divieto di esportazione di benzina fino alla fine di luglio, ufficialmente per garantire stabilità al mercato interno durante la stagione agricola e per far fronte ai rincari globali.




(Foto: Raimond Castillo / Pixabay)
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