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Iacobone (ASPI): "Paese si muove su strada e connette persone, imprese e territori"

Economia, Trasporti
Iacobone (ASPI): "Paese si muove su strada e connette persone, imprese e territori"
(Teleborsa) - "Il Paese si muove su strada: è qui che ogni giorno si realizza una parte fondamentale della mobilità delle persone, si alimentano le filiere produttive e si connettono i territori, contribuendo alla crescita e alla competitività dell’Italia. Il trasporto su gomma, anche con uno sguardo alle tematiche di attualità, copre circa il 90% della mobilità dei passeggeri e l’85% del traffico interno delle merci. Un’altra conferma che emerge guardando le serie storiche è che il trasporto su strada e autostrada è estremamente resiliente ed anche in contesti complessi i livelli di traffico tendono sempre ad essere crescenti o comunque recuperano in tempi rapidi. La rete autostradale, in questo contesto, non è soltanto un’infrastruttura di collegamento, ma una risorsa strategica per il funzionamento del sistema Paese. La sfida è renderla sempre più sicura, efficiente e resiliente, sapendo interpretare i dati e anticipare le trasformazioni della mobilità". È quanto afferma Gianluigi Iacobone, Direttore Strategy & Transformation e Direttore Planning & Control di Autostrade per l’Italia, in occasione della presentazione del terzo rapporto dell’Osservatorio SUNRISE, promosso dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST.

"L’ammodernamento deve procedere insieme al potenziamento delle tratte più trafficate e prossime alla saturazione, attraverso ampliamenti e, dove necessario, nuovi collegamenti autostradali. Naturalmente, investimenti di questa portata richiedono tempo e comportano inevitabilmente complessità e alcuni disagi legati ai cantieri. Proprio per limitarli al massimo, cerchiamo di concentrare nelle ore notturne, laddove possibile, il 60-70% delle attività. Il nostro impegno si traduce in circa 150.000 cantieri all’anno, con il 60-70% delle attività programmate in orario notturno, proprio per contenere il più possibile i disagi per chi viaggia", sostiene Iacobone.

"Proprio perché il Paese si muove su strada, la qualità e l’affidabilità della rete incidono direttamente sulla vita delle persone e sulla capacità delle imprese di operare e competere. L’obiettivo è disporre di una rete in grado di fornire informazioni tempestive sulle condizioni del traffico, anticipare le situazioni di congestione e contribuire alla prevenzione dei rischi legati a incidenti, rallentamenti e code. Per raggiungerlo, stiamo investendo in sensori, software e infrastrutture digitali, sia sul campo sia da remoto, così da rendere la rete più intelligente, connessa e capace di rispondere alle esigenze degli utenti. Un esempio concreto è la Tangenziale di Napoli, che fa parte del nostro Gruppo, ed è la prima smart road certificata in Italia. Qui sono già operativi sistemi per il monitoraggio del traffico e delle infrastrutture, oltre a tecnologie che consentono il dialogo tra strada e veicoli", prosegue Iacobone.
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