(Teleborsa) - "Come già comunicato dal consiglio di amministrazione, le osservazioni preliminari pubblicate il 16 luglio rimangano pienamente valide. La valutazione preliminare del CDA è che
Intesa Sanpaolo non sembra attualmente remunerare appieno gli azionisti di Monte Paschi, "per il premio di controllo, per le sinergie e il valore del franchise esponendoli al contempo a significativi rischi regolamentari e di execution".
E' quanto ha affermato l'
AD della banca senese, Luigi Lovaglio, nella conference call con gli analisti.
In particolare, secondo quanto
comunicato lo scorso 16 luglio, il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha rilevato che il
premio dell'OPAS di Intesa Sanpaolo risulta
inferiore rispetto alla media delle operazioni comparabili nel settore bancario italiano e che, sulla base dei prezzi di mercato attuali, l'offerta esprimerebbe addirittura uno sconto.
Vengono inoltre
messe in discussione le sinergie annunciate da Intesa Sanpaolo, giudicate elevate rispetto ai benchmark di settore, oltre a diversi profili di incertezza legati ai rischi Antitrust, alla cessione di un compendio a Unipol e al trattamento della partecipazione in Generali ai fini del Danish Compromise. È quanto aveva riportato una nota con le prime osservazioni del board della banca senese.