Gas, Adriatic LNG ha fornito il 14% della domanda nazionale nel primo semestre
(Teleborsa) - Nel primo semestre del 2026, Adriatic LNG ha immesso nella rete nazionale 4,4 miliardi di metri cubi di gas naturale, un volume in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente e corrispondente al 14% della domanda italiana di gas - pari a circa 32,6 miliardi di metri cubi - e a oltre il 40% del totale delle importazioni nazionali di GNL. Il contributo di Adriatic LNG, che gestisce il principale terminale di rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) in Italia, si piazza quindi dopo i gasdotti che trasportano gas dall'Algeria e dall'Azerbaijan.
Il risultato assume particolare rilievo alla luce della crisi nel Golfo Persico, che ha determinato la temporanea interruzione dei flussi di GNL provenienti dal Qatar attraverso lo Stretto di Hormuz. Anche in questa fase di tensione, il terminale ha confermato la propria capacità di adattarsi rapidamente all'evoluzione del mercato, accogliendo le nuove esigenze dei clienti, che hanno saputo individuare rotte alternative di approvvigionamento.
La temporanea riduzione dei flussi di GNL provenienti dal Qatar è stata compensata da carichi provenienti dagli Stati Uniti, con una conseguente diversa distribuzione geografica delle provenienze del GNL nel primo semestre: 28 navi metaniere dagli USA e 13 dal Qatar.
"Il nostro contributo alla sicurezza energetica del Paese si fonda sulla capacità di garantire continuità operativa, diversificazione degli approvvigionamenti e standard elevati di sicurezza, mantenendo al centro le persone, il dialogo con gli stakeholder e la tutela dell'ambiente", ha dichiarato Alexandra Thomas, CEO di Adriatic LNG.
Dall'avvio delle attività operative, nella seconda metà del 2009, Adriatic LNG ha immesso nella rete nazionale oltre 113 miliardi di metri cubi di gas, ricevendo più di 1.250 navi metaniere provenienti da diverse aree geografiche.
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