(Teleborsa) -
Jefferies ha ridotto da 180 a
164 euro il prezzo obiettivo sulle azioni
Prysmian, confermando la
raccomandazione Buy. A Piazza Affari il titolo si conferma in calo in un contesto negativo per la stessa Milano e le altre principali Borse del Vecchio Continente.
Il
Gruppo specializzato nella produzione di cavi al momento infatti registra una flessione dell'1,54% e si attesta a 118,4 Euro. Operativamente ci si attende un'estensione all'ingiù della curva con area di supporto vista a 116,8 e successiva a 115,2. Resistenza a 120,3.
Nonostante la sforbiciata al target price, gli analsti riconoscono i vantaggi della recente
acquisizione di
Atkore, considerandola "
accrescitiva e migliorativa per il
segmento Electrification di Prysmian, grazie a chiare sinergie commerciali e di costo".
Jefferies vede "un percorso verso un
Ebitda superiore a 5 miliardi di euro entro il 2030, con nuovi obiettivi attesi all’inizio del 2027". Non solo. Prevede anche "un’ulteriore
espansione dei margini di circa 300 punti base nel medio termine” e per questo
alza le stime del 7-10% "grazie ad Atkore", ma riducono "il multiplo e, di conseguenza, il prezzo obiettivo, a causa del mix e della revisione al ribasso delle valutazioni dei concorrenti".
Secondo il broker, il
multiplo di valutazione "passa da 16 a 14 volte Ev/Ebitda", e per questo il nuovo prezzo obiettivo viene fissato a 164 euro, "che implica un
rendimento totale per l’azionista del 34%".