(Teleborsa) -
Giornata no per Carrefour alla Borsa di Parigi dopo la presentazione del nuovo Piano strategico e dei numeri del 2025.
Il titolo scivola di oltre il 6%, risultando il peggiore nel paniere del Cac-40.
Il management della catena francese di supermercati ha presentato oggi il
nuovo Piano strategico "Carrefour 2030", dopo aver alzato il velo sui conti ieri sera. Il nuovo Piano punta su una
riduzione della esposizione al'estero, fatta eccezione per alcuni mercati core, e su un
piano di razionalizzazione dei costi, che la porterà a risparmiare circa
1 miliardo l'anno da qui al 2030.
Il nuovo piano, progettato per
accelerare la crescita e la creazione di valore, si focalizza sui
tre principali mercati core (Francia, Spagna, Brasile) e su un solido modello omnicanale. Il Gruppo ha individuato
tre priorità strategiche: competere sul
prezzo, sulla freschezza dei cibi e sulla fidelizzazione dei clienti (Club e private label); consolidare la
crescita dei punti vendita attraverso espansioni mirate e in franchising; accelerare le performance attraverso
l'intelligenza artificiale, la tecnologia e l'uso die dati.
I
target al 2030 includono: l'aumento della
quota di mercato al 25% in Francia e al 20% in Brasile e la conquista della posizione di secondo operatore in Spagna; ulteriori
risparmi dei costi nell'ordine di 1 miliardo l'anno sino al 2030, un margine operativo ricorrente del 3,2% al 2028 ed al 3,5% al 2030; un
Free Cash Flow netto di 5 miliardi fra il 2026 e il 2028; una
crescita sulla parte alta ad una cifra dell'EPS, una dividend policy che prevede un
payout fra il 50% ed il 60%.
Carrefour ha
chiuso l'esercizio 2025 con risuotati0 in calo. Le vendite a parità di perimetro sono in aumento del 2,8% (+1,6% nel 4° trimestre) e
l'EBITDA è risultato
pressochè stabile a circa 4,5 miliardi di euro.
L'utile operativo ricorrente invece si è attestato a
2,158 miliardi di euro, in calo del 5,4% rispetto all'anno precedente, dopo aver scontato un impatto negativo di 120 milioni di euro derivante dall'integrazione di Cora&Match ed un effetto cambio negativo di -102 milioni. Il margine operativo ricorrente è sceso dal 3,1% del 2021 al 2,6% del 2025, complice la perdita di quote di mercato in Francia e il rallentamento degli ipermercati tradizionali a favore dell’online. Nel frattempo, Carrefour prosegue nel disinvestimento di attività non strategiche: dopo la vendita del business italiano, ha annunciato la cessione della filiale rumena per 823 milioni di euro.
L'utile netto adjusted è sceso a
meno di 1,1 miliardi di euro, in calo del 6,6%, mentre l'EPS adjusted si è attestato a 1,60 euro (-8,4% sul 2024).l