(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di
Helyx Industries (ex Ulisse Biomed), gruppo attivo nella diagnostica e biologia molecolare quotato su Euronext Growth Milan, ha esaminato i dati consolidati preliminari del 2025 e approvato la guidance per l'esercizio 2026. L'anno appena concluso ha segnato una svolta industriale decisiva per la società, caratterizzata da un profondo
rebranding e dall'ingresso nel segmento del
Next-Generation Sequencing (NGS).
L'
esercizio 2025 si chiude con
ricavi di vendita per prodotti e servizi attesi a circa
1,88 milioni, con un incremento del 140% rispetto al 2024. Considerando anche i grants, il valore totale raggiunge circa 2 milioni. L'
EBITDA preliminare, sebbene negativo per 1,40 milioni, mostra un netto miglioramento rispetto al passivo di 2,69 milioni dell'anno precedente.
La crescita è stata trainata principalmente dalla neonata divisione
Mytho, dedicata al mercato NGS, che ha generato ricavi per 1,10 milioni. Le altre divisioni,
Hyris e
Vytro, hanno registrato ricavi rispettivamente per 0,43 milioni e 0,30 milioni, risentendo di alcuni slittamenti contabili e operativi verso il 2026.
Per il
2026, Helyx prevede un ulteriore balzo dei ricavi consolidati in un range compreso tra 3,2 e 3,5 milioni, raggiungendo in anticipo i target di fatturato originariamente previsti per il 2028. Questo incremento sarà sostenuto per il 65% dall'accordo strategico con
Revvity Italia per lo
screening neonatale nella regione Puglia.
Anche la
redditività operativa è stimata in costante miglioramento, con un EBITDA previsto tra -0,60 e -0,40 milioni. Data la forte dinamicità legata alle nuove attività commerciali nel settore NGS, la società ha dichiarato superata la precedente guidance 2025-2028, focalizzando l'attenzione sul consolidamento del nuovo modello industriale.