Milano 23-ott
48.559 +0,36%
Nasdaq 23-ott
28.958 0,00%
Dow Jones 23-ott
52.215 -1,23%
Londra 23-ott
10.690 -0,32%
Francoforte 23-ott
25.182 -0,75%

Renzi lo "sforbiciatore" va avanti a spron battuto

Politica
Renzi lo "sforbiciatore" va avanti a spron battuto
(Teleborsa) - Dopo il rottamatore e il rullo , Matteo Renzi conquista a pieno titolo un altro appellativo quello di "sfobiciatore". Il Premier va avanti a spron battuto sui tagli e forbici alla mano, nel mirino di Palazzo Chigi, alla vigilia della presentazione del DEF, finiscono una serie di enti che si sovrappongono: dalle municipalizzate alle motorizzazioni (la rete ACI), ai consorzi di bonifica, per passare poi alle soprintendenze, nel discorso sulla fiducia a Montecitorio, ai TAR, e al sistema delle autorizzazioni e delle conferenze di servizio per gli appalti pubblici.

In due sole parole, sotto tiro finiscono spese e sprechi. Al grido di "Sforbiciata-Italia", Matteo Renzi punta quei "santuari rimasti nell'ombra" ossia a quegli enti che nel tempo hanno mostrato la loro dipendenza dalla politica che Renzi intende mettere sull'ara sacrificale allo scopo di ridurre la spesa pubblica che, a dispetto degli interventi di più governi, tra il 2010 e il 2013 è rimasta ai nastri di partenza.

Dunque, le parole d'ordine sono: cancellazione, riforma e riorganizzazione. Renzi promette un intervento mai visto prima sul funzionamento della pubblica amministrazione: "interverremo su tutte le sacche di micropotere e sottopotere, santuari che finora nessuno ha mai pensato di toccare, e non risparmieremo nessuno". Una minaccia o una promessa? Il Premier non lascia molto spazio all'immaginazione.
Condividi
```