Omicidio stradale, provvedimento al vaglio del Senato
(Teleborsa) - Il Parlamento stringe i tempi sul reato di omicidio stradale. Oggi pomeriggio, il provvedimento approderà in Senato che comincerà a esaminare il testo proposto dalla Commissione Giustizia.
Soddisfatte le associazioni dei promotori: "Il traguardo è sempre più vicino, e soprattutto non si torna indietro, è solo questione di tempo per vincere questa piccola e grande battaglia di civiltà".
Il testo prevede che chiunque guida un veicolo a motore, una imbarcazione, una moto d'acqua in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di droghe e causa la morte di una persona sarà punito con la reclusione da 8 a 12 anni; pena che arriva a 18 anni in caso di omicidio plurimo. Pene severe dai 7 ai 10 anni se l'incidente mortale viene provocato anche se non si è sotto l'effetto di alcol e droga.
C'è poi la revoca della patente. Se si provoca la morte di qualcuno mentre si guida ubriachi la revoca arriva fino a 15 anni. Se, invece, si guida in stato di ebbrezza e si supera il limite di velocità scatta la revoca massima dei 30 anni.
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