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Lunedì 23 Settembre 2019, ore 15.21
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Aeroporto di Tortolì-Arbatax, ancora lontano il tempo della riapertura

L'ultimo volo il 10 ottobre 2011. Il secondo bando di gara della proprietaria "Aliarbatax" per l'affidamento dello scalo scaduto il 10 gennaio scorso è andato deserto

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - I gestori dei tre grandi aeroporti di Sardegna (Cagliari, Olbia, Alghero) stanno ragionando sulla ipotesi di una "regia unica". Ma ce ne è un quarto "nell'Isola" per cui è in corso la procedura di vendita dal consorzio industriale che lo gestisce, "Aliarbatax". Si tratta dello scalo di Tortolì-Arbatax in provincia di Nuoro, situato nella costa centro-orientale della Sardegna, in Ogliastra, apprezzata località naturalistica e marina.

L'aeroporto di Tortolì-Arbatax (codici IATA: TTB e ICAO: LIET) si trova circa 140 km a nord est di Cagliari e a 100 km da Nuoro. La struttura sta tra la cittadina più grande della zona, appunto Tortolì, e la sua frazione portuale (Arbatax), a circa 2 km sia dall'uno che dall'altro centro. Aeroporto e scalo marittimo permettono il facile collegamento di questa zona della Sardegna con la penisola italiana e il resto dell'Europa.

Sull'aeroporto Tortolì-Arbatax, chiuso al traffico commerciale dall'autunno 2011, sembrano indirizzarsi almeno tre manifestazioni di interesse, senza che, tuttavia, sia stata ancora avanzata alcuna concreta offerta. Il 10 gennaio 2018 è scaduto per la seconda volta il bando promulgato da "Aliarbatax", appunto società proprietaria dell’aeroporto di Tortorlì e controllata dal Consorzio industriale locale.

Il bando, sulla base di 4 milioni e 85 mila euro, prevedeva un affidamento da un minimo di 3 anni a un massimo di 20, con un canone corrispettivo di 150 mila euro per i primi 12 mesi, 215 mila dal secondo al decimo anno, 200 mila dall'undicesimo al ventesimo anno. L’ultimo volo commerciale sull’aeroporto di Tortolì risale al 10 ottobre 2011 e il tempo per essere riammessi alla piena operatività, a meno di sempre possibili sorprese dell'ultima ora, si va di giorno in giorno riducendo nell’ottica di eventuale apertura a supporto della prossima stagione turistica.
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