Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Mercoledì 25 Aprile 2018, ore 06.48
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Consultazioni, Mattarella studia le soluzioni e ammonisce: "Uscire dallo stallo, serve governo"

Ultimatum ai partiti: "Accordo o decido io". Il Presidente richiama i leader politici alla responsibilità sottolineando la delicatezza del momento tra crisi internazionale e scadenze europee

Politica ·
(Teleborsa) - Momento delicatissimo per la vita politica italiana. Tra veti incrociati e prove di dialogo fino ad ora senza esito, la strada che porta al nuovo governo è ancora lontana e piena di ostacoli.

L'ULTIMATUM DI MATTARELLA - "Il confronto tra i partiti non ha fatto progressi", ha sottolineato Mattarella ribadendo l'urgenza e la necessità di dare il prima possibile all'Italia un governo nella pienezza delle sue funzioni. "Attenderò alcuni giorni per decidere come procedere per uscire dallo stallo", ha aggiunto il Capo dello Stato.

MOMENTO DELICATO TRA CRISI INTERNAZIONALE E SCADENZE EUROPEE - "Ho fatto presente alle varie forze politiche la necessità per il nostro Paese di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni. Le attese dei nostri concittadini, i contrasti nel commercio internazionale, le scadenze importanti e imminenti dell'Ue, l'acuirsi delle tensioni internazionali in aree non lontane dall'Italia, richiedono con urgenza che si sviluppi e si concluda positivamente un confronto tra i partiti per raggiungere quell'obiettivo, quello di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni", ha spiegato.

ALEA IACTA EST - Il dado, insomma, è tratto. Le forze politiche sono avvisate: ancora qualche giorno per compiere il miracolo di un'intesa. In assenza, la scure di Mattarella calerà a metà della prossima settimana, fra mercoledì e giovedì.

GLI SCENARI POSSIBILI - Al momento due, ciascuno al cinquanta per cento: preincarico a Salvini o mandato esplorativo a Casellati (o a Fico). E una ipotesi sullo sfondo, che potrebbe meglio delinearsi nelle prossime settimane: il governo del presidente. Tanti forse e una certezza: Mattarella ha lasciato chiaramente intendere che non ci sarà un terzo giro di consultazioni.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.