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Venerdì 16 Novembre 2018, ore 14.27
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Migranti, la Spagna si offre di accogliere Aquarius nel porto di Valencia

Il premier italiano Giuseppe Conte ha ringraziato la Spagna per questo gesto di solidarietà

Politica ·
(Teleborsa) - La Spagna si è offerta di accogliere la nave Aquarius con 629 migranti a bordo nel porto di Valencia, mettendo così fine al lungo braccio di ferro tra Italia e Malta. E' stato il primo ministro socialista Pedro Sanchez a dare l'annuncio, dichiarando che la Spagna permetterà alla nave Aquarius di attraccare a Valencia per ragioni umanitarie. "E' nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone", ha spiegato Sanchez.

Molti gli appelli lanciati dalle varie autorità affinché la nave, rimasta da sabato in alto mare, potesse sbarcare i migranti per far ricevere loro le cure necessarie. La Commissione europea aveva ricordato che "c'è prima l'imperativo umanitario, stiamo parlando di persone. La priorità è che maltesi e italiani permettano" alla nave Aquarius di sbarcare i migranti e ricevere le cure necessarie. "Rivolgiamo un appello affinché le persone siano sbarcate velocemente e ricevano le cure" del caso - ha dichiarato Margaritis Schinas, portavoce della Commissione europea.

Intanto il premier italiano Giuseppe Conte, dopo aver ringraziato la Spagna per questo gesto di solidarietà, ha annunciato che "questa sera (11 giugno 2018) ci sarà un vertice a Palazzo Chigi con i ministri competenti sulla questione". "Avevamo chiesto un gesto di solidarietà da parte dell'UE su questa emergenza - ha affermato Conte - . Non posso che ringraziare le autorità spagnole per aver raccolto l'invito".

Il governo italiano sembra essere piuttosto compatto sulla linea dura decisa dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini e vuole che ora sia l'Europa ad occuparsi di flussi migratori. Il regolamento di Dublino va "radicalmente cambiato" - afferma il premier Conte - la gestione dei flussi "deve essere condivisa in UE anche sulle iniziative che riguardano la prevenzione delle partenze". Salvini ha ribadito la sua posizione dichiarando che "l'Italia non può essere un campo profughi".




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