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Sabato 20 Ottobre 2018, ore 01.51
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Trenitalia, "La Freccia": cover su Marina Abramovic e la sua mostra di Firenze

Dal titolo "The Cleaner" e allestita a Palazzo Strozzi sarà aperta dal 21 settembre al 20 gennaio 2019. All'interno del magazine di FS italiane l'intervista all'artista serba

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - Trenitalia, sempre attenta a desideri e necessità delle persone ancora una volta è impegnata a sostenere la cultura. Ora è la volta della mostra " - The Cleaner", in programma a Palazzo Strozzi a Firenza dal 21 settembre al 20 gennaio 2018. The Cleaner è un’ampia retrospettiva sul lavoro di Marina Abramovic, serba nata a Belgrado nel 1946, all'epoca Jugoslavia, è una delle figure più conosciute nel panorama artistico contemporaneo, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

Marina Abramovic, artista serba dunque, ma naturalizzata statunitense, è stata molto attiva in campo artistico dagli anni Sessanta. È celebre per le sue performance che esplorano i tratti più istintivi (e spesso oscuri) dell’animo umano. Si è autodefinita "Grandmother Of Performance art" per sottolineare la portata rivoluzionaria del suo modo di intendere la performance artistica che, nel suo caso, prevede spesso la partecipazione del pubblico, sia a livello mentale che fisico. Tra le opere più celebri di Marina Abramovic c’è la serie di performance dal titolo Rhythm o la serie Freeing The Body, Freeing The Memory, Freeing The Voice, messe in atto negli anni Settanta.

La sua biografia è ricca di spunti interessanti proprio a partire dai genitori partigiani della Seconda Guerra Mondiale, mentre suo nonno, un patriarca della chiesa ortodossa serba, è stato proclamato santo! Un'artista decisamente internazionale, con tre città tappe fondamentali per la sua storia, artistica e personale: Belgrado, Amsterdam e New York.

Ed è nella città dell'Olanda che nel 1976 Marina Abramovic conosce il performer tedesco Uwe Laysiepen (in arte "Ulay"). Immediato un profondo connubio artistico e sentimentale, che li vedrà protagonisti insieme di alcune opere celebri come Rest/Energy (1980) o in precedenza, nel 1977, della provocatoria performance "Impenderabilia" alla Galleria Comunale di Arte Moderna di Bologna.

Nella città felsinea i due artisti, completamente nudi, si posero l’uno di fronte all’altro all’ingresso di uno stretto passaggio che gli spettatori erano costretti a oltrepassare per entrare nel museo, scegliendo se dare la spalle all’uomo o alla donna. La performance, che doveva durare tre ore, venne interrotta da due poliziotti un'ora prima del termine, perché ritenuta oscena.

Per quanto riguarda l'autodefinizione "Grandmother Of Performance Art", sarà come suo desiderio, probabilmente, con questo titolo l’ultima performance di Marina Abramovic. L’artista ha infatti pensato a quest’opera, che potrà vedere la luce solo il giorno del suo funerale. Quel giorno ci saranno tre bare, ognuna delle quali verrà inviata in una delle tre città che hanno segnato la vita dell’eccentrica e stupefacente artista, ovvero appunto Belgrado, Amsterdam, New York. Solo una (ovviamente) conterrà il corpo dell’artista, ma nessuno saprà quale.

Trenitalia, nel suo mensile La Freccia, il periodico di FS Italiane per i clienti dell’Alta Velocità che questo mese parla di arte e delle grandi mostre d’autunno, dedica la cover a Marina Abramovic e alla sua mostra "The Cleaner" per 4 mesi a Firenze, per di più con un'intervista all'artista nell'interno del magazine. E offre la possibilità di una visita a Palazzo Strozzi per due persone al prezzo di una. Quanti raggiungeranno Firenze in treno potranno accedere alla rassegna presentando la CartaFRECCIA e il biglietto delle Frecce, in formato digitale o cartaceo, con destinazione Firenze e data di emissione antecedente al massimo cinque giorni rispetto a quella della visita.

La speciale promozione è valida anche per i clienti del trasporto regionale in possesso di un abbonamento Trenitalia per la regione Toscana. Ricordiamo che "La Freccia" è in distribuzione gratuita sui Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca e nei FRECCIAClub. Si può sfogliare anche su ISSUU.com e su fsitaliane.it.



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