Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Mercoledì 17 Ottobre 2018, ore 16.46
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Il richiamo di Draghi: chi ha debiti segua patto di stabilità

FMI, sbagliato aumentare il deficit

Economia ·
(Teleborsa) - Il Presidente della BCE, Mario Draghi fa eco al Fondo Monetario Internazionale e avverte l'Italia che aumentare il deficit è sbagliato.

Per il numero uno dell'Eurotower è necessario accelerare le riforme strutturali e l'espansione in corso "richiede la ricostruzione di cuscinetti fiscali", particolarmente "importante nei Paesi in cui il debito pubblico è elevato e per i quali la piena adesione al Patto di stabilità e crescita è fondamentale per salvaguardare sane posizioni di bilancio".

La crescita economica in corso nell'area euro richiede la ricostituzione dei buffer per le finanze pubbliche. E cio' e' di "fondamentale importanza per i paesi in cui il debito pubblico e' elevato e per i quali la piena adesione al Patto di stabilita' e crescita e' fondamentale per avere bilanci sani". E' quanto ha sostenuto il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo al meeting del Fmi a Bali.

Il banchiere, intervenuto al meeting dell'FMI a Bali non cita l'Italia ma il riferimento all'attuale situazione dei conti pubblici del nostro Paese è piuttosto evidente. Draghi ha rilevato che "resta essenziale" l'attuazione trasparente e coerente del quadro di governance fiscale ed economica dell'Ue, "nel tempo e tra i vari paesi".

La manovra dell'Italia sta andando in direzione opposta rispetto a quanto suggerito dal Fondo Monetario Internazionale. L'ennesimo monito al Governo è arrivato dal Capo del dipartimento europeo dell'Istituzione con sede a Washington, Poul Thomsen.

Parlando in occasione del meeting annuale del FMI e dalla Banca Mondiale, Thomsen ha dichiarato: "Credo seriamente che per diverso tempo non sia stato seguito il consolidamento di bilancio che ha portato l'Italia a crescere sotto il suo potenziale". Per questo - ha poi aggiunto - "non è il momento di allentare le politiche di bilancio per le quali un gruppo di Paesi, tra cui l'Italia, ha margini limitati".

Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.