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Lunedì 17 Dicembre 2018, ore 01.22
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Manovra, Austria e Olanda pronte ad appoggiare procedura infrazione

Il verdetto Ue è atteso per il 21 novembre prossimo

Economia ·
(Teleborsa) - La Manovra non piace alla Commissione europea e neanche ad Austria ed Olanda, pronte ad appoggiare una procedura d'infrazione contro l'Italia.

Così hanno risposto le due nazioni europee alla scelta del Governo gialloverde di non modificare le cifre fondamentali della Legge di bilancio. Le previsioni di deficit e crescita restano invariate: confermato al 2,4% il disavanzo ed all'1,5% il PIL. A variare solo la cifra sulle dismissioni pubbliche, grazie alle quali entreranno circa 18 miliardi di euro.

"L'Austria sarebbe pronta ad appoggiare una possibile procedura da parte della Commissione europea" - ha anticipato il ministro delle Finanze dell'Austria Hartwig Loeger, spiegando che "non si tratta di un affare italiano interno, ma di un affare europeo".

Dello stesso avviso l'Olanda, con il ministro delle Finanze Wopke Hoekstra deluso dalla risposta italiana a Bruxelles. "Le finanze pubbliche italiane sono sbilanciate ed i piani del governo non porteranno ad una robusta crescita economica. Questo budget è una violazione del Patto di stabilità e crescita. Sono profondamente preoccupato. Ora sta alla Commissione europea fare i passi successivi".

Il verdetto Ue è atteso per il 21 novembre prossimo.

(Foto: Lukasz Kobus - © Unione Europea)
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